L'assoluto
Il mio amore dimora su alberi alti e pietrosi nel viola delle tane nella sete sventata delle stelle ha dita
Il mio amore dimora su alberi alti e pietrosi nel viola delle tane nella sete sventata delle stelle ha dita
Quando gli orrori soffiano nelle bocche abbracciami le caviglie - amore mio - perché i crimini non mi facciano
Le fate vengono dalle finestre chiarite e ossute come i vuoti delle sere si mettono le ali con gli angeli e
Ci sono muri con stanze intorno definiti e implacabili e finestre confuse e cigolanti e spaventate cadono nel raschiare
In una perfetta nudità ascendiamo giusti e infami ai destini incredibili e folli come le parole - siamo giunti su
A volte ci vestiamo d'onniscienza spaiati fra un sentito dire e un teorema bizzarro - Non vedi – siamo solo grembi mez…
C’è la luce segreta di un coraggio nascosta fra i miraggi ha mani sottili e i piedi fuggevoli di uno spettro a
A volte sei un costato che mi protegge il cuore dagli assassini e un pudore lento e vago come la debolezza di un
L’amore abita le ossa e il ventre come la paura ma ha fondamenta inebriate di baci e tremiti portentosi e segreti nei
Già eri prima dell’amore e hai trascorso
Hai un suono immenso sulle mie spalle e un tempo senza rumore sospirato e stravolto come una pena lieve e una
Resisto a scappare fra le dita a toccare i piedi degli orizzonti al perdono dei santi a dividere l’armonia in sequenze
Ci sono sepolcri crudeli di racconti e stanze insospettabili abitate da lune incredibili grotte riaperte come macchie
Non erano le rive boscose di navi né i campi gravidi delle spighe o i grembi superbi di promesse gementi ma le
Siamo fatti di istanti - amore – e di brecce smarrite come branchi e meravigliose come le cose fatate e siamo
Mi era così caro il passo ondoso delle tue meraviglie e la cura nelle mie cose povere - incompiuto amico
Portavi la chiarità e il vermiglio di un sangue inconfessabile e io ti vidi eterno nella follia sottile della mia
Ogni porta ha la potenza di un Universo e il limite scomposto del Tempo antica e strana come una profezia e
C’è un posto fra il dire e il raccontare dove l’immutabile diventa momento un peso un vetro impensabile e due
In certe sere inspiegabili e rotonde mi attende uno spirito ha capelli leggeri di bambina e le stimmate spettacolari di …
Ha un rumore superbo l’amore nudo immenso e angelico come un turbamento - l’ho sentito chiamare - Non chiedermi dove
Gli angeli dimorano in letti scardinati e nelle piccole misericordie degli occhi bugiardi odorano di vecchie
Una collisione impressa nella carne scura come un pantano e vorticosa - esatta e fermata - un’ombra stanca per
Ha un odore lontano e inspiegabile l’idea di noi stessi e un silenzio lieve e solo come la neve bambina uno sguardo di
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