Poemetto: Una stagione d'Inferno
Eccomi al capolinea. Di nuovo incombono molteplici fardelli, ma non si è mai abbastanza penato per essere odiati,
Eccomi al capolinea. Di nuovo incombono molteplici fardelli, ma non si è mai abbastanza penato per essere odiati,
Non voglio rimanere appesa su una nuvola di vuoto di ricordi di abili parole… Coloro che le disegnano hanno cieli e
Mi domando chi sono mentre mi guardo le scarpe piene di fango, e un sospiro morto nei dissapori d’una stagione tormentat…
Rancore si spezza dal cuore infranto. Ho letto tristezza, pane amaro mangiato avidamente… Duole la stizza il dolore amic…
È li, non si discosta il pensiero. Strategico uomo che fai di te un angelo, lungi dai falò dell’amore che nelle tue
Se vuoi farmi morire se è la tua felicità, sarò felice di non morire per te voglio vivere senza vederti ne sentirti m…
Indifferenza. Tagliata a fette come un’anguria. Mano alla coscienza. Alla larga effusione stretta dentro un nucleo di
E ricomincia la musica in arco la danza di voci lontane a temprarti dentro, mute le corde di un lucido silenzio gira
Fragore di guerre alle porte. Lacerante sparo al timpano sordo. Avanzano oscuri i guerrieri in fila per due, scambisti d…
Ecco che vuole scavarmi gli occhi per poter scorgere la morte. Benefattore, si fruga nelle tasche tanto a fondo… ha
La stanza calda dell’odore di lui bacia le labbra con fare stupendo la mano affiora donando un ricordo i capelli
Nel dimenticarti nel tempo lento che piano passa, ti cerco sempre e ovunque... Dimenticandoti spero nel vento che
Dove la notte ha lasciato il giorno ho sentito volare via una pena così ormai morente e sciocca… Suoni lontani hanno
Voglio essere libera …passare nell’aria sorridente, splendente silenziosa come una giornata d’estate sentire la pa…
Se quella notte non fosse stata così buia e le luci dei lampioni non mi avessero stempiata… Quattro mani a tapparmi l…
Che l’odio viene dal cuore come l’amore che non appartiene e non tocca che una corda stonata ad ancorare putridi
Lui è tutto ciò che mi circonda, lui è quello che mi ha insegnato a suo tempo che ha frugato nel mio cuore. Mi ha
Dimmi perché ti copri di disincanto, dolce mi sfiori, timido ti allontani amo te anche quando volteggi leggero e incupis…
Ho trovato i miei giorni perduti, nel tempo che scalza camminavo orrenda senza meta. Era lui a svelare il mio
Note di velluto accarezzo nell’ombra della sera stanca, note sparse qua e là a raccogliere ciò che è seminato. Non …
Ora non sorvolare, non scivolare via dalla porta. Voglio ancora ingozzarmi di te. Mi piace ingozzarmi di te. La tua mano
Si piegava quel sottile ramoscello al vento. si piegava bruscamente, dolcemente oscillava per voler imparare la danza di
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