Desiderio
Ho lasciato scorresse il tempo, rude innanzi a me d'odio intriso lo lasciai stridere nobile sulla mia pelle schiavo
Ho lasciato scorresse il tempo, rude innanzi a me d'odio intriso lo lasciai stridere nobile sulla mia pelle schiavo
Donami morte, che mai sia mio amore. Furente passione t'avvolge; sfuma. Tace. Donami morte, mai così
Mia luna t'eclissi all'ego di colli dolci canuti. Si oscura il tutto, e di te il tempo m'è lume.
Crollo sui libri, la mente opaca, sazia, e gl'occhi leggeri mi cedono sotto il peso del vorace apprendere. Perdo il
Ho udito il vento, stuprate le fronde godere, chiuso nel vagito di un incubo. Ho visto la notte, placare i lamenti
Mi conduci all'essere aurora, pigra apri gli occhi al passaggio della luce. I raggi danzano, il mondo si colora. Il sole
Fu il giorno ad ispirarmi: all'ombra delle fronde immaginavo il fuscio di foglie; verdi, come gl'occhi di chi
L'attesa, compone 'sì melodico esistere. Bramosia, s'addensa ne' menti, colte del desìo
Narrami ridente buio: Come s'assopiscono i sogni abbandonando le menti ed i pensieri? Dimmi di come cessando d'essere sp…
Canti, ma non t'odo, e sento: l'acque, strusciarsi sui tetti; pianto, ininterrotto a cercare tiepidi
Mai ebbi a descrivere sì tenero volto: Pacato e tenue, di gentile lineamento. Trattenne, forse
Taci stolto, d'infantile mente, e senile aspetto. In guisa a nubi tuoi discorsi incitanti all'odio attornian…
Al Suono della pioggia ti spogli dei pensieri, Li fai vagare tra i sogni e gli incanti. Li lasci liberi, d'essere e di
Placido vento, c'all'imbrunir dei fiori si posa, di bianco veste il mondo, con gelida seta a me si cara. E mi seduce il
Baciami! Ebbro d'ardore sfioro quanto mai n'uno ebbe. Riempimi di vita mio singhiozzante respiro. Infante, di
Ferito, infauste membra premono al tramonto; strisciando, assaporo germogli dé salini frutti in fiore; e
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