L’uomo di gomma
Colpito di riflesso dal mio verbo mal servito, poiché dono non dovuto, per quel muro che hai taciuto. Di gomma &e…
Nasce a Palermo il 12 Aprile del 1988 in una famiglia abbastanza modesta, madre casalinga e padre autista di bus. Era il secondo figlio, anche se la famiglia aveva già subito un trauma di un aborto e dunque vi erano alcune preoccupazioni riguardo la nascita del bambino, che anche se con qualche difficoltà riuscì a sopravvivere al travaglio ed a crescere. Cresciuto intraprese gli studi. Non eccelleva per particolare genio intellettuale, ma principalmente per una grande forza di volontà, una grandissima curiosità e voglia di fare. Scelse gli studi classici per il suo grande amore per la storia e la letteratura, anche se si dovette scontrare aspramente contro le grammatiche greche e latine. Lì scoprì i grandi artisti partendo dai testi ellenistici fino ad arrivare ai contemporanei, scoprendo in prallelo la strana voglia di emularli; Infatti fu a liceo che iniziò a cimentarsi nella poesia, attraverso le pressioni della professoressa di Italiano che aveva lasciato una peculiare consegna. Diede vita al suo primo componimento " L'amico ritrovato" il 21/03/04. decisamente acerbo, pieno di rime ma ugualmente grazioso nei modi, tipico di un ragazzo ancora poco avvezzo alla scrittura. Visti i numerosi apprezzamenti ricevuti cercò sempre di affinare le sue doti, cercando di seguire sempre più l'istinto che la forma. Difatti la produzione poetica con l'andar del tempo seguì un andamento altalenante perchè non sempre vi era la giusta scintilla. Terminati gli studi classici con un pessimo voto conclusivo, complice diversi problemi personali sommatesi anche all'avvento della commissione esterna si introdusse al mondo universitario. Contro ogni aspettativa scelse un indirizzo scinetifico e dopo aver perso 2 anni alla facoltà di farmacia di Palermo, riuscì ad entrare presso la Facoltà di Scienze Infermieristica della medesima città, dove si appresta a laurearsi con un ottima media. (continua....)
Colpito di riflesso dal mio verbo mal servito, poiché dono non dovuto, per quel muro che hai taciuto. Di gomma &e…
Dare calore alla stoffa che stringi, mentre il sale giù dai solchi, rende vivo quello sguardo, di bottone per il …
Distratto si ruppe pulsante refurtiva, d'amore riscatto fallito d'incanto. Di colpo si ruppe, profondo
Sogno l'eroe attesa salvezza gangrena pulsante nel petto che aspetta. Arde la brace tra le fauci del drago alta la torre…
E cadendo nell'abisso ripercorro teco vita, entro margini in metallo con la mano tua di pietra. E il dolore divien sale …
Col manto della notte come ladro accostarmi e inspirando il tuo io nel segreto osservarti. Baciare le tue labbra e
Di stracci vestito e dal cuore sgualcito Mendicante di sogni, cacciatore pentito. Ne colpa s'addossa ne dito egli punta …
Spira la Musa dopo soave canto schiusa è la porta dall'irto sgomento. Sterile
Servo Arbitrio D’umana passione Consenso rubato da Carni sinuose. Rasato Sansone Nel tempio
L’insufficienza del verbo è realtà assai verace incapace di cantare il sussurro d’emozione. Gradititudine …
Fedele ero vinto All’Amor che non è vile Che nel petto esso sgorga E lenzuola mai non lorda. Credente ero in Esso…
Gelide carni di pietra tornite copiose riversan l'aborto oculare. Medusa sensuale Gorgone maligna, tra le
Una sola moltitudine Moltitudine solitaria, per L’egoismo di una mano Che il contatto nega all’altra. Cecità di s…
L’inconsistenza dei sogni è realtà che viver vorrebbe ognuno; dentro muri di carta, sfumare la realt&agrav…
Averti vicino, come ectoplasma inafferrabile, gelo mortifero che svuota il mio animo. Amore/vapore di cui nulla
Inspirare senza vita E nel tempo claudicare, mentre soffoca il pensiero in un fare senza freno. E di colpe far collane C…
Siculo odore di sincero benessere dove le carni si veston di verde ed il pesce allegro boccheggia. E’ festa di voci, url…
Mi- si- sol Ecco che si desta dalla stasi Mi – mi - fa E comincia la sua danza Mi – fa – mi Il vincolo è spezzato…
Donna sola, sale e nel cuor triste Alba scende. * Nero velo che sguardo appanna, marmo in pelle che vigor
Desiderio eterno di sognare vivendo tra le ali acerbe d’un pulcino adorno. Abbaglio di luce adombrato da un volo compiac…
Un soffio, un battito! Nevica via la polvere, così danza lo zoppo cuore mentre vecchio divien giovine mutando l'o…
Riecheggia il canto dei mocassini, come lupare voraci tra le cave abbandonate. La piovra dei mari in terra cammina, non …
Parodia d'un poeta fantasia non di creta, che d'inchiostro monta il tornio ove il verso vi fa il nido. Nera cromia, di r…
Stasi mentale su un trono vibrante, d'un corpo proiettato al sogno antistante. Attimo di resa nel caos del parlato nell'…
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