Riforma n. 2 (il Matericidio)
E l`aere assassinó il materico, bulimiche Macchine vomitano desideri che s'hanno ancora da esprimere. La catena &…
E l`aere assassinó il materico, bulimiche Macchine vomitano desideri che s'hanno ancora da esprimere. La catena &…
É di scena il cominciamento; La visibilità é oscurata il palco é vuoto. Un cono di luce rive…
è oppio che irretisce le membra di falsi oracoli, è un mix di fabule pagane al limite del possibile, rinnega Quel
Imprigionata giacqui in un aspra turpidine, assueffatta al tuo incando irretita al tuo ardore illibbata mi
Mi consuma il dar spiegazioni all'anima mia del suo giacer qui senza meta, Mi corrode il farneticar fra culti di
é un deserto di languori il Paradiso che tanto avevamo costruito, è una discesa nell oblio delle più torbide
-Assorta fra le braccia di Morfeo in una dimensione paradisiaca abbandono i sensi immersa fra mille verità. Annego nell
Onirica sognante fugace beffarda maledetta audace temperante lunatica irriverente è l anima mia, come le baccanti
Quale malattia come lo snaturato grembo si insidia devitalizzando l' anima...? Quale ventre disprezza il frutto
Anima gemente della brama seviziata Sei avvolta, dell'ardore inconfutabile sei ammaliata, nel tunnel vorticoso sei
Il dolce sfiorare di un vellutato ma intenso dolore inumidisce con candide lacrime le rosee gote di chi ne è
Con il timone e i ramponi guidi il subbuglio dei sensi che giace nell' anima che ti appartiene, con inebrianti sinfonie
Nei sobborghi dell'anima albergano intrepide turpidini, membra inebriate di insane malattie prendon vita dal nero
Affannosi silenzi Giacciono nell’anima, voli alati si odono nell’aria pesante, cupe distese inghiottono
Soavità velate si scorgono all’orizzonte, umide volte stanziano sovra ogni cosa, fra verdi distese germogli
Rintocca l'ora dell'anima mia. Odi lontano un aspro sciabordare dei sensi, apri vedute a nuovi e sconfinati
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