Un altro giugno
Giugno di consunta primavera nel lento intessere del sonno del gatto e del vento occhi ammutoliti alla noia sulle rade
Giugno di consunta primavera nel lento intessere del sonno del gatto e del vento occhi ammutoliti alla noia sulle rade
Nei vicoli mai scordati della mia esistenza i muri scalfiti di salsedine richiamavano il coro platonico delle onde e la …
Si fermeranno i battiti nella clessidra del nostro tempo e i riccioli del giorno cadranno come stormi di uccelli inganna…
una rosa solfuro fragore pungente per tacere un istante di narici a osare grida senza urlare se mi guardo al buio ora ti…
Tu che trascini il primo sole strisciando dai bordi della notte e anneghi un grido succinto nella gola del mare perpetuo…
Alla deriva nel mare senza una gamba senza un’onda di spuma da bere per far ruggire la mia sete anche nelle orme asciutt…
Ho un solo ricordo per tutto quello che ho disperso nel formicolio logoro del pensiero per quelli che più non tro…
Volterò le foglie della vite che riso di bacco galleggi tra le bocche salve dal vino e di labbra intagliate sotto…
Risuonano nitide meridiane l’amore commuove e tace a volte rido dentro una gabbia il silenzio mi secca la gola nei giard…
Susanna sapeva volare perpetua dell’esile ramo col suo maglioncino color autunno e un treno per scompigliarle i capelli …
Gioia umiliata da cravatte e sorrisi di seta annodati a caffè e fumo che insinua le forme di costole e archi rugg…
la tua incoscienza m'assedia infausta la neve arde nei camini si scioglie il rimmel delle stelle e io perduto nelle tue …
cade bianca e severa l'imparzialità di Dio in questi fiocchi spumosi e s'accalcano come odiose donzelle dai
padri e figli fradici di strade sotto una tunica di nubi coagulano drammi che scivolano ebbri pane e vino come ardere su…
incagliati tra crine di parole mostrando il fragile grido tra i fiamminghi clamori di trasudate emicranie la notte a irr…
ti ho visto morire con sei gocce di sudore travolti nella nebbia quasi in uno strappo di fumo come il velo di una sposa …
per chi dorme d'inverno tra le putride cicche dei giorni spenti la brina sulle falangi delle stelle graffia sul marmo co…
oggi mi son bastati tre gradini per guardarti sorridere dietro l'uscio dei tuoi occhi dove prima le locomotive incendiav…
viaggiare con la fatica visibile dei passi sotto lo scrosciare della pioggia o su influssi di leggi e fisica semplicemen…
Donna dove sei? hai attraversato i cristalli di naica prima delle ombre pietrificate del silenzio e l'impronta del tuo s…
e gli occhi annodati si sciolsero brevemente in pianto nè vita, né morte, né grazia nè un'an…
ti ho pensato e tu soffocavi l'alba un mormorio parigino i tuoi capelli scompigliati ancora contorti tra un sogno e un c…
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