Cos'è una lacrima
Trafugare sull'orlo delle cose la linea vera della loro forma hai permesso al dolore di inchiodare due assi e due
Scrivo e ho scritto anche con altri alias. Ho pubblicato varie cose ma non perseguo la via dell'editoria, il mondo delle luci e dei trofei. Mi piace scrivere e mi piace la solitudine da cui nasce la scrittura. Questa è la dimensione che amo e amerò sempre. Chi sono" ? "Chi sono" è una "strada insieme a se stessi", una scrittura da scrivere giorno per giorno. scrivo anche in questi siti: http://www.neteditor.it
Trafugare sull'orlo delle cose la linea vera della loro forma hai permesso al dolore di inchiodare due assi e due
Cammino al ritmo di quella foglia caduta nella melodia di Springsteen Oh, mia Philadelphia dentro un sogno caduta ti ha
Avevo qualcosa da vivere pur mangiando neve sul piatto bianco dell’assenza momenti su momenti dentro calendari sfoglia…
Mi tengo ai miei Poeti rivoli d’acqua tersa fra la terra e il cielo sento di non avere più radici sento che ess…
Fogli di carta con inchiostro alle ali macchie dipinte nel blu avevano margini e passione e tutto l’amore degli
Ho visto l’errante e non in quella mappa d’Asia dove il cielo s’impolvera di stelle Era lui, nel passo sommesso,
Lievito di neve Scriveva con la punta delle dita sul vapore di vetri appannati chiuso nel suo sguardo
Alberi Li ho visti piegarsi alla pioggia resistere al temporale sul dorso le sferzate della vita ma eretti nei rami
Guarire dalla malinconia rinsavire alla nebbia boccheggiando i pesci nell'aria salmastra, senz'ali, senza
L'anima se ne andò a frequentare storie di neve perdendosi nell'illusorio bianco come muto cristallo al
Niente è più infuocato del cielo di questi tempi fuligginosi niente è più caldo del ferro
sconfinerò ancora e tutte le volte che vorrò, Cuore di Ghiaccio. Così dicevi di quel cuore un
si muore quando non ascolti più niente e l'anima diventa corteccia liscia. Potrebbe
Passati da un camino bruciammo nell’aria in una scintilla di fuoco dentro il nostro corpo smagrito di vana speranza, oss…
Chiedi alla capra Se nel suo belato appartato come comprese Umberto Saba noi esseri umani potremmo mai trovarci. Chiedi …
Resisto solo guardando con la cecità perché sfiorare .è. sentire sentire con lo sguardo di chi ama …
Fino a quando furono di carta pareva avessero le ali visitando il nord e il sud degli orizzonti per me era il viaggiare,…
Giace respirando la tintura di bianco freddo brilla d’oro la neve sotto i lampioni dei viottoli di montagna ma il
Scende l’aria d’autunno e accarezza dolce il viso del poeta. O così mi va di pensare ché la dolcezza d…
L''era dell'Acquario, una nuova umanità Ho visto nelle lacrime di Dio qualcosa di possibile per noi una
Ebbi il rosso degli autunni foglie secche negli occhi ebbi piogge e temporali fra le dita ebbi mille parole mille
Venne il vento portando fra i rami il silenzio del tuo nome quel filo esangue sillabato, un refolo leggero sugli alberi
stare in questo silenzio nuovo il mio autunno dentro colmo di rossi e gialli (la mia rivoluzione) e la pioggia
cade una foglia essenzialmente non accade nulla ma è piovuta in quel palpito leggero che dà vibrazione
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