Uomo vile
I ragazzi vestiti di grano coi panini affamati distrutti hanno visto negli occhi di bimbi l’uomo vile che calpesta
I ragazzi vestiti di grano coi panini affamati distrutti hanno visto negli occhi di bimbi l’uomo vile che calpesta
La sorella che aspetta all’altra sponda incide fortemente col processo che informa la realtà lampante, non
Uomo estratto di pensieri e di parole che acquistano dirupi e incombenze intento a travasare luci ed ombre. Uomo
Come un arcobaleno di colori per ammansire nubi di sciagure la primavera giovane si desta, con la voce di fiori
Il buio della notte partorisce ombre, culla di silenzi l’orizzonte. Dalle pagine vecchie certi sapori dolci celati
Il sole canta rosso di tramonto dietro nubi riposte a tutelare le acrobazie del tempo, la pioggia ride
Sulla porta socchiusa della stanza dove dorme il sorriso di un bambino mi affaccio e guardo, forse sta sognando? Il
Non sei soltanto un nome ma un pensiero che accende notti melodie di sogni una poesia dell’anima ed un sole che
Piuttosto che accecare contro luce abbagliante della Fonte meglio spiare effetti del mistero dentro gli occhi di un
Così è Natale un albero gigante che abbraccia tutto il mondo, i bambini si tengono per mano, un girotondo tutto
Nel campo della vita giocano le stagioni, il sole coi suoi raggi fa l’arbitro venduto non fischia i calci
Le notti scivolano l’una dietro l’altra rivedute da immagini lontane sempre vive, il sorriso degli occhi e le
Diamoci del tu Sorpassiamo disagi della lingua invasata di classismo, l’uso impone riverenti
Ottobre Tinge il fogliame d’oro agli alberi avviliti infiamma il cielo rosso di tramonti, qualche poesia
Il cuore ha un sentiero che passa attraverso la luce degli occhi, percepisce il profumo nascosto nel fondo blindato
Il sole cala dietro l’orizzonte sulla fascia di cielo che man mano si stringe e lascia rosso fuoco di tramonto, gli
La vita coglie intoppi lungo il tragitto acclive in cima al monte passa attraverso il canto di stagioni annovera nel
Non cercare il colore della pelle per declamare torti il germe alberga ovunque è sito umano, piatti colmi di fame e
Sul cuscino invaso di congerie mi affanno a cercare la chiave per aprire la porta del nulla senza porta a concetto di
Soltanto un nome o forse nickname unico faro per l’orientamento. O questo Web! un mare seminato di scogli
Certe parole sono una poesia che si scioglie nel web dove qualcuno attinge un qualche cuore. Gocciola dai pensieri
Nel giardino di sogni mille fiori al sole dolce della primavera germogliano, un attimo conteso prese un profumo che
Vorrei poter scoprire l’impatto di dolcezza di un pensiero, vorrei poter posare la realtà pesante sulla ali del
Settembre attutisce la voce di agosto che urla e straripa spesso sfollando emozioni con qualche diluvio. Consegnano
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