Lo Spaventapasseri
Con la testa di paglia e un gran cappello, m’hanno lasciato solo in mezzo al grano. Il vento già mi sferza tutto …
Osvaldo (Dino) Licci nasce in Uggiano la Chiesa il 1° Agosto 1943 e consegue nel 1961 il diploma di maturità classica presso l’Istituto Capece della città di Maglie; si trasferisce a Roma dove frequenta con ottimi risultati tre anni della facoltà di medicina e Chirurgia ma, affascinato dalle teorie evolutive di Darwin, cambia facoltà e consegue la laurea in Scienze biologiche con indirizzo medico nell’anno 1969; Partecipa a numerosi concorsi sia come pittore che come scrittore e poeta vincendo numerosi premi; è ospite di qualche trasmissione televisiva prima come responsabile di una sezione del WWF poi come pittore e scrittore ; pubblica un suo primo libro, “Il violinista folle” per la casa editrice “Il Grifo” della città di Lecce; pubblica un saggio di carattere scientifico-teologico -filosofico stampato sotto forma di “Lettere a un’Amica” dalla casa editrice “Santoro” di Galatina. scrive numerosissimi articoli su temi di filosofia, ecologia, etologia e storia medioevale come ospite fisso per diverse riviste locali; Scrive su alcuni siti internet come “Cultura salentina”, Scrigno, Poetika ecc. Ha un suo personale blog : http://brandelli-di-vita.blogspot.it/ Per ulteriori notizie digitare “Dino Licci” su GOOGLE Nel 1986 vince il primo premio assoluto di poesia “Maria Francesca Iacono” a Ischia
Con la testa di paglia e un gran cappello, m’hanno lasciato solo in mezzo al grano. Il vento già mi sferza tutto …
Un giorno un angioletto impertinente disse al Signore: non mi pare giusto che sol gli umani possano parlare, esprimere
T’aspetto, dolce aurora, alla finestra, scruto tra i rami un segno, quel bagliore che mi ridesti dalla notte mesta, ch…
Cavalli alati, turbinio, tormento, confonde il crine e i tuoi capelli il vento. Onde di mare, fulmini e bagliori, brucia
M’incantano i tuoi occhi, lo sguardo tuo rivolto più lontano del sole a dar conforto al volto. Ti carezzo i capel…
Quando saremo là dove non v’è domani, se e quando ci saremo, se non saremo vani, cercami tra i sospiri d…
Ti sento, Cristo Dio nel tuo Creato, Ti sento nella vita che m’hai dato, e nelle canne al vento, nel Tuo Sole e guardo…
Lasciando il suo ramo un’ultima foglia volteggia nel vento, s’acquieta e risale. E l’albero è nudo e resta
Ed ora bruci sgomenta tra i tormenti, tra croci e preci e monaci impietosi: Curasti gli ammalati tra i lamenti dissero
Ho aperto la finestra nella notte d’inverno. Ho aperto la finestra ed è comparso il cielo. E come fosse preso d…
Che brutta tramontana, che tormento! Mentre ascolto Vivaldi in allegria arriva forte un turbinio di vento e spazza via
Sconcerto, turbamento, confusione. La mente mia vacilla: un’eruzione di galassie, comete, nebulose un girotondo immens…
S'alza improvviso un vortice spumoso: Un fruscio d'ali, un ondeggiar di vele: sfida la barca il vento di bolina, ritto
E dipingere il mondo coi colori del vento E le strade d’asfalto con l’azzurro del mare, salvare verdi campi e bianch…
Chopin, bianco fantasma, mi trovava Insonne ai suoi notturni ed albeggiava. E tu correvi la mia mano tesa, danzavi le mi…
Un mucchio di rovi coperti di more t'ha strappato il vestito nuovo e t'ha ferito il volto! Ed io ho schiacciato le
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