Echi introspettivi
Di grotta in grotta vagando infrattato tra pensieri e meandri cerco verità di verità In fondo ad ogni
Di grotta in grotta vagando infrattato tra pensieri e meandri cerco verità di verità In fondo ad ogni
Oggi diabolica sorgente di malvagità e cupidigia di fascino esercente anche senza guarentigia Le pietre
Fiori son di tutti colori odori olezzi profumi Fiori son felicità incanto odorato gioia alla vita Dillo con un
Vorrei trovare il mio cielo sotto al mio cielo amore pianeta senza nessun velo dove si ascolta il cuore Il mio cielo di
Clicco: "mi piace". Per sfizio per curiosità navigo in sincerità di donne ce n'è
Come polvere d'oblio di remoti amori ostruiti sentimenti con residui mai freddi Lo specchio del cuore riflette
Al salotto del martedì niente donzelle o cerbiatte o zerbinotti o giovincelli molte ragazze d'epoca Al salotto
Si può desiderare di morire nel proprio letto Si può amare il dolore che si ha nel petto Polvere di stelle
Era di maggio mese della Madonna Le ciliegie erano rosse e mature Fantasiosi cappellini di donna Nell'aria dolce profumo
Tempi moderni, una nuova amicizia Ben seduti davanti ad uno schermo Ecco l'amico o l'amica novizia Così si parla
Conviviamo nell'amore anche se è consumo il suo avvolgermi negli anni di carezze togliendomi ogni
Ho tradito la poesia sensibile l'anima mia perdono chiedo perché fiore non sboccia in me Peccare poi
In un campo di papaveri rossi Fluttuanti come onde sanguigne Le spighe di grano consideravano Il sole fuoco d'anima
Quante dolci notti col naso all'insù Innamorati ammirano la luna Da Selene affascinati i poeti colgono canti da
Tradizione di religione Usiamo festeggiar il primo novembre Santi ed anime beate A loro preghiere dedicate Il nostro
Finalmente l'autunno Tornano gli sguardi incrociati per la via Tolti gli estivi occhiali scuri si guarda la gente
Angelo mio Ammetto sordo son al tuo cospetto Tuo consiglio disatteso mai do peso Angelo mio Tu proponi
Voglio andare incontro al vento Come Dio Pan suonare flagioletto Voglio al turbine consegnar lamento Dolci note saran miβ¦
Ho giocato sperando in vincite milionarie Ho vissuto sperperando meschine cifre processionarie Ho giocato e tanto
La mia città è dominata da un torre campanaria di recente restaurata della città è
Grande amica mia Poetessa di valore Non senza acrisia Raccomanda "scrivi col cuore!" Provar ci provo Ma
Le mie mani sono senza dita La mia bisaccia è vuota Non ho più guance da porgere In un sacco avevo tutte lβ¦
Sei stata sradicata invasata e concimata Sei stata "invetrinata" ammirata e comprata Sei stata
Amore una vena Bontà un'arteria Se non
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