Compleanno a fiori di marzo
Oh fiori di bosco, di aiuole, oh piante che ornate le case! La fresia fiorita vi vuole; narciso, per come rimase. Per
Il Dott. Claudio De Lutio nasce a Napoli, figlio di Raffaele e Luisa Schiano; discende dai baroni de Lutio, dai conti Necco e dalla gens spagnola Ponce de León. Durante la sua infanzia sarà educato dalla baronessa, nonna paterna, Enrichetta. Ha esperienza nel campo libràrio ed è stato anche titolare di una libreria. Saltuariamente collabora con testate giornalistiche. Laureato in legge esercita la professione di avvocato. Si interessa di politica. Scrive libri di poesie e testi di diritto ed economia.
Oh fiori di bosco, di aiuole, oh piante che ornate le case! La fresia fiorita vi vuole; narciso, per come rimase. Per
Verrà la speranza e avrà freddo questa speranza che rinnova nonostante il grigiore di una vita continuamente
In ogni donna c’è una madre anche del figlio che non partorirà. In ogni donna c’è una compagna anche dell’uomo …
Cara duchessa, Oh Marta, Oh cara mia! Due donne straordinarie tu e la nonna esempio ornamentale di colonna forza e
Per il giorno di ogni anno quando contano ventuno tra fratelli gli ottobrini ed in men che non balena grazie al genio
Oh Italia bella, oh Italia terra mia, che sia tu sempre forte e prosperosa! Così ti voglio! Ma anche generosa incontesta…
Oh Annie, cara, ho letto le poesie! Ho visto il sole in te, fiori e germogli, passioni, capricciose fantasie: la vita:
Oh calicanto, fiore dell’inverno, come nel nome suoli ricordare e delle foglie al riparar fraterno, pur ingiallite e
Tanto nostalgici i foulard ritornano come nell’aria l’odore dell’autunno e cambia il modo di soffiare il vento che…
Era lì che mi guardava era lì che sorrideva c’era quando non parlava c’era quando mi diceva: "Sono qui per te
Vestito blu e cravatta la borsa in una mano, nell'altra un quotidiano, séguito a camminar. Davanti al
Due occhi azzurri, sorriso all'occorrenza, poche parole, pose di eleganza, nel dimostrar virtù con la
O mamma, o carissima mamma! In braccio a te stretto acquietava il pianto, quel po’ che un po’ calma di nuovo il tuo bimb…
«Nella fabbrica il rumore era già alto!» Gridavano nel pianto a soprassalto. Gli spari vili sulla
Spiegò le ali, spiegò su in alto il volo, candida e fiera, per la giusta via, senza riposo, senza toccar
Tra primule, fresie, camelie, tra rondini in volo... in ritorno... fedeli già pronti alle veglie, nel dì che si approssi…
S’alzò leggera, come foglia appare sospinta or qua or là dal venticello pria di cader nel settembrino àere. Tutta
Chi sei? Che dietro a forma, oblunga o orizzontale hai il viso e come naso un dosso artificiale le guance e sopracciglia
Oh! Quanta meraviglia in un sol giorno l'anno che sorge al primo mese vide! Una creatur che nata affollò
Buon Natale a tutto il mondo dalla Grotta di Gesù con l’augurio più profondo che Dio volge da
Voci alte, parole gridate, le canzoni nei vicoli stretti, poi rumori che arrivano ai tetti da marmitte di moto
Dall’ora sesta il mondo fu oscurato fin che alla nona Gesù esclamò a gran voce: “Dio mio, Dio mio,
In un continuo evolversi di stato a gran fatica e immane sacrificio la donna i suoi diritti ha riscattato dal giorno
Uomo... tu non sei nato per esser come Dio non sei tu al mondo per ragione tua sei qui soltanto per la causa
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