Il pensionato
Il viso segnato da qualche ruga in più, il corpo indebolito da qualche chilo in più. Ogni piccolo
Ho cominciato a seguire la poesia da poco ispirato da Francesco Guccini, cerco un po di ispirarmi a lui quando scrivo.....con risultati ovviamente diversi.
Il viso segnato da qualche ruga in più, il corpo indebolito da qualche chilo in più. Ogni piccolo
Manca qualcosa ne ho la certezza, la coscienza non riposa eterno senso di inadeguatezza. Vuoti mentali in determinati
A piedi scalzi sogno di vivere continuare a correre andar dritto e non fermarsi Con tanta leggerezza senza pensare a
Ghirlande alle porte luci sui balconi l'albero coi doni un sentimento forte Siam tutti migliori tutti
Solo di una svolta desideroso ma ancora a riposo dopo un breve volo Cercando un rilancio in carenza di
Eccolo è tornato ancora quel momento il viso pietrificato il cuore in tormento Chiamare o passare tocca a
Nasce nell'oro non gli si nega nulla sfrutta l'onesto lavoro per restare a galla In genere è un codardo anche
Son le quattro del mattino ancora una volta sento il miagolar di un gattino la mente da tanti pensieri è
Si comincia così una semplice birretta preceduta da un cin cin poi magari un'altra, non c'è
Sempre al vento sempre al gelo a passo mai lento con gli occhi puntati al cielo Parte già sconfitto sa che non
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