Assetata
assetata raccolgo dolcezza.. dove capita dove posso come un viandante da molto in viaggio da molto senza ristoro mi
assetata raccolgo dolcezza.. dove capita dove posso come un viandante da molto in viaggio da molto senza ristoro mi
come una dolce poesia danza l'amore nei refoli del vento come una foglia secca di un autunno che odora d'inverno si posa
nel silenzio un urlo è silenzioso... un nulla in questo caos continuo ad urlare... mi risponde l'immensità del nulla e
è notte fonda il silenzio è assoluto vi è una calma.. una pace quasi surreale.. questa è una città il rumore regna
baci e carezze coccole e sospiri amore che prende vita.. la vita si attorciglia su di me chiama.. la vita con le sue
calda e bellissima giornata il sole illumina una brezza leggera si posa sulla pelle come una morbida carezza mi fa
una leggera brezza estiva..fresca dopo tanta calura un piacere per il corpo per i sensi..tutti.. guardo fuori una
vi sono notti in cui.. vorresti solo due braccia che ti avvolgano senti un profumo che è svanito da molto vedi
caldo... esco sul balcone solo un filo d' aria la mia musica mi segue come sempre è dolce e forte una voce di donna mi
musica dolce e triste che invadi le mie membra.. malinconia che come una cappa mi ricopri e mi togli il respiro.. i
voglia di mare... così lontano da me..da tanto tempo ho riempito una vasca d'acqua una
oggi il mio cuore canta.. è una melodia antica parla di speranza di gioia nascosta dietro un velo percepisco
assolate dune morbide sinuose accattivanti sensuali.. sogno di amplessi caldi vibranti abbracci.. rocce
una vita spezzata.. tutto si è immobilizzato..li.. niente più sole più giochi più amore solo il dolore di un padre d…
morbida aria sensuale.. qualcosa che ti avvolge ti accarezza ti trasporta su una nuvola dolce. . ti senti
gioia.. desiderio di volare.. non conosco maniera se non danzare volteggio in cieli che sono ancora tersi volteggio e mi
usate.. sdrucite.. abbandonate.. scarpette da ballo appoggiate ad un muro.. mai più guardate loro che hanno
Svanita la tua bellezza fra montagne di parole non dette in fiumi di parole non vere... era semplice era
aria rarefatta immobilità apparente.. gioco di specchi riflessi che ingannano.. illusione nebbiosa densa e
anime.. vagano nel mondo la notte il loro momento la rete la loro sede vagano.. cercando.. anime.. si trovano si
scivolano calde... un po' salate scendono... incontrano una ruga forse il segno lasciato da chissà quale dolore.. non h…
notte senza luna... cupa notte nera e buia senza spiragli senza ombre... notte che non permetti sogni notte che con
notte d'autunno... fredda... ovattata se pur limpida dolce e gelida... bella come uno stiletto di ghiaccio dolce come
il cielo si oscura imbrunire... quell'attimo sospeso del tempo... non è più giorno non è ancora notte... ed
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