Di nuovo primavera
Si apre il cielo nel suo divenire, stilla di luce sul manto della notte. Candido il passo, leggero il pensiero, mentre
Poetessa e scrittrice di storie create sul selciato o ascoltando i suoni del bosco già da bambina, divido la mia vita tra la Media Valle Seriana e l’Altopiano Selvino Aviatico, Orobie bergamasche. La poesia mi ha sempre attratta, così come la scrittura. Infatti fin dalle elementari scrivevo poesie, anche su richiesta delle mie compagne di scuola o di parenti per le occasioni di anniversari, oppure copiavo quelle più significative dalla rivista ”Primavera”, sulla quale a 14 anni è apparsa la mia prima poesia. Il mio percorso letterario è iniziato con la poesia pubblicando dal 1993 al 2007 3 libri di poesie: "Fiori di campo" (Edizioni Il Grappolo Salerno 1993, rieditato nel 2011), "Nel migrar dei giorni" (Edizioni La Conca Roma, 2000) "Uno scrigno è l’amore" (Circolo Culturale Identità Pontedera 2007). Nel 2009 il libro di narrativa "Lassù dove si toccava il cielo" (Edizioni Villadiseriane Bergamo) sulla vita contadina del passato in Valle Seriana e presentato a Roma dalla giornalista di Rai1 Alma Grandin allo Spazio Bergamo dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi. Nel 2012 il romanzo "Come briciole sparse sul mondo" (Aletti Editore) sulla tragedia delle Torri Gemelle vista da chi era nella Torre Nord. Nel 2014 il libro di poesie "Oltre la curva del tramonto" (LietoColle Editore). Sempre nel 2014 il libretto “Un campo di stelle il mio riposo” in memoria del mistico Questuante Cappuccino Fra Pacifico da Amora, Aviatico Bergamo 1883–1937 (Edizioni Villadiseriane) Nel 2015 in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, per le Edizioni Villadiseriane è uscito il memoriale “Come una fiamma accesa” in memoria dei miei prozii, i 4 fratelli Carrara di Amora di Aviatico, Bergamo, che diedero la vita nella Grande Guerra (3 alpini -un Sergente- e 1 fante) Nel 2016 il mio nuovo romanzo "Il bambino con la valigia rossa" Silele Edizioni, la storia del piccolo Pietro raccolto dai gendarmi nei primi giorni di gennaio del ‘44 dopo che la madre l’aveva lasciato solo, e consegnato al Brefotrofio di Bergamo. Nel 2016 il mio nuovo romanzo "Il bambino con la valigia rossa" Silele Edizioni, la storia del piccolo Pietro raccolto dai gendarmi nei primi giorni di gennaio del ‘44 dopo che la madre l’aveva lasciato solo, e consegnato al Brefotrofio di Bergamo. Nel 2018 il mio decimo libro nel 25° anniversario dalla prima pubblicazione: è uscito il romanzo "Una tra i Mille, Anita", gli ultimi giorni di Anita Garibaldi, i Garibaldini bergamaschi e le donne nelle filande. Sono stata inserita nella “STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA – Il secondo Novecento”- III volume – GUIDO MIANO EDITORE, Milano, 1a Edizione 2004. Nel 2000 conferimento del titolo onorifico di “Cavaliere per la poesia” e la qualifica di “Poeta insigne” a Roma, “per i meriti faticosamente acquisiti e imperniati sulla crescita culturale del nostro Paese senza l’aiuto dei mass- media” redatto dall’Associazione Culturale “Lago Verde” Roma Numerosi primi posti a concorsi letterari, due medaglie d’oro (poesia e prosa), inserita in antologie di poeti contemporanei, molti interventi nelle scuole sul tema della poesia. Collaboro da esterna con vari siti web del mio territorio. Mi si può seguire sul blog:
Si apre il cielo nel suo divenire, stilla di luce sul manto della notte. Candido il passo, leggero il pensiero, mentre
Voci leggiadre e tintinnii di campanule nei prati fioriti e lucenti di sole. Lo stuolo di gnomi avanza cantando e il
È del bucaneve fronda e mirto il pungitopo maraschino nello stormir di foglia che copre il niveo manto, come occhio
E ho pianto sulla tua spalla. E ho
Seduto se ne sta un vecchio alpino chino sui ricordi sfilati dal cappello. Sfiora quella penna con tremore stanco e
Amami ancora fino agli ultimi sconquassi di rughe nascoste tra le nostre mani intrecciate. Cercami ancora nell’umido
Le dalie in giardino nel calore del pomeriggio. Vaghi tintinnii e voci di donne sul piazzale. Lenta la
Sei tu, vento. Sogno evanescente figura calda velata di serici odori. Splendente corpo d’ebano bello di
Come un’edera m’avviluppo di ricordi e lascio che le membra trovino un’ombra di frescura dove smarrirsi in smorzat…
In cucina i suoi passi grevi. Tintinnii di posate e la sacca da riempire. S’attarda in silenzio nell’ansito dei
Immagine di un paesaggio al di là del vetro. Solo un canto incessante di passero E la vita del mondo tra le
Anima vaga è la luna e pare debole nel manto ligneo dei sogni miei sconfinati. Scende attonita e mai
Dietro la maschera del nostro Carnevale si scioglie il silenzio di sere fredde, il buio di anime smarrite, il pianto di …
Quel vuoto in me ora non c’è più, la solitudine si sgrana in mille schegge e rotola in un angolo della
Questa è la mia terra racchiusa nei palpiti maestosi e lacerati delle selve. E il silenzio schiude i
Incrinati i sogni della giornata riposti i miraggi degli occhi si sfuoca nei fiumi dell’oblio il vivere sferragliato d…
Ho visto una luce in una notte di luna nuova, erano i tuoi occhi di bambina che sfioravano le stelle e muti guardavano
Sei tu la roccia che regge antiche promesse di amanti con il cuore non ancora sfiorito dagli acri sapori della
Il sole spuntò piano illuminando arsi paesaggi nel silenzio, calure d’agosto sperdute tra le crepe dei
Combattono ai margini del mondo le madri di strada. Combattono a mani nude protese come una preghiera e i figli
Son tornata in questo giardino per derubarti dei tesori che il silenzio ha catturato, e riviverli. Così
Il vento fa volare le pagine rosa che ho scritto per te. Sembrano gemere per liberarsi dal filo di inchiostro che le
Gli eroi del passato tra la pioggia greve. Una
E venne il tempo delle luci sugli occhi. E venne il tempo delle nenie sul cuore. E venne il tempo... Ma gli occhi si
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