Addio
Eppure piangeva lo sentivo anche se gli occhi erano asciutti e le labbra serrate in un accenno di tramonto, sentivo i
Eppure piangeva lo sentivo anche se gli occhi erano asciutti e le labbra serrate in un accenno di tramonto, sentivo i
Raccontano che il vento cantava quella mattina. le libellule danzavano sull'acqua del lago mentre due cuori parlavano
Ho incontrato gli occhi della sconosciuta quella mattina, tra i volti uguali della gente indifferente sembravano
Danzano le gocce di pioggia come libellule nella
Tu eri Il mio addio perfetto, di quelli da raccontare come l'eco dei passi nella nebbia, sotto i lampioni come
Si fan più tristi le finestre dei tuoi occhi quando si riposa la vecchia sera, i tuoi pensieri allora si fanno
Nella notte sognò d'essere una stella, al mattino pianse al suo risveglio. Una farfalla che da lì
No non cercarmi nel vento dei capelli io sono nelle parole, come un puledro nel prato fiorito. No non cercarmi nei
Come ogni mattina la mendicante cieca si fermò all'angolo il vento prese i suoi occhi e li portò qua e
Trentaquattro gradini, tra te e lei. La timidezza dipingeva fiori rossi sulle guance nel cortile era inverno, arancioni
Spiagge nostalgiche i tuoi occhi dove la marea delle tue lacrime accarezzava le figlie, da cui fuggivano ruscelli neri
Solo attendo i fragili sogni portati sulle ali di una libellula, fra i calici delle stelle sorseggio la notte, ricordo
Come ogni mattina la mendicante cieca si fermò all'angolo è il vento prese i suoi occhi li portò
Le tue lacrime come pagliuzze galleggiarono sulla superficie dell'oceano dei tuoi occhi invano un sospiro si
Anche oggi il sole sale alto sul Golan morde la pelle illuminando le strade che han visto sangue e stelle. "Chi
Frammenti di me adagiati sul fondo della vecchia valigia, un cappello di paglia sul comodino attende. Domani sarò
Brontola il temporale mentre gemono le tegole graffiate dalla grandine. Rimangono appesi al cielo gli occhi della
I corpi sbocciarono come rose nere tra il blu del mare, il silenzio cadde sulle coscienze come un frullare
Uno sbadiglio tra un tramonto distratto e
L'alba entrò come un ladro tra le crepe della notte e come una coccinella si posò sui petali delle tue
Persi con il naso all'insù in cerca delle parole che solo loro sanno leggere, riconoscendole dall'odore come
C'è una tristezza dell'anima che non puoi affidare alle lacrime che si scioglie in un pianto come i ruscelli
C'è qualcosa di bello nel modo in cui il cielo pettina le nuvole, come una fanciulla davanti allo specchio
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