Viva l'italia
VIVA L'ITALIA Viva l'italia l'italia che non si è destata l'italia terremotata alluvionata. l'italia
sono nato a guardavalle, piccolo paese della provincia di CZ alle 8 di un caldo 2 luglio nel lontano 1946, ho studiato fino alle medie, poi ho sempre lavorato. sposato e 2 figli e 3 volte nonno. mi e sempre piaciuto scrivere facendo delle rime per giocare con gli amici. mi piace la musica operistica e anche le canzonette ma quelle fatte bene,mi piace la montagna e meno il mare, forse perche' apro le finestre e me lo trovo a meno di 50 metri. da 6/7 anni che quello che scrivo, lo conservo ma non sempre. un salutto a tutti e chi mi vuole contattare puo' farlo. potete trovare le mie poesie e lasciare le vostre idee, sul mio sito personale che e' www.emilioriitano.it ciao a tutti
VIVA L'ITALIA Viva l'italia l'italia che non si è destata l'italia terremotata alluvionata. l'italia
siamo nudi uno di fronte all'altro, ci tocchiamo ci baciamo. le nostre lingue si intrecciano aumenta la nostra
ad una sirenetta le tue lacrime, solcano il tuo viso. nelle tua mente, affiorano mille ricordi. tanti
ad una persona speciale oggi ho voglia di scrivere scrivere due versetti una poesia per una persona che va via. mi hai
stasera, un vento leggero ma freddo, mi fa ricordare un pomeriggio un dolce pomeriggio. la felicita', la
lunghi viali pieni di luce piante fiorite e profumate gente che parla in allegria nessuno e' da solo. mi fermo, davanti
A te donna dal volto sconosciuto nel profondo del mio sonno, sogno la tua mano che mi accarezza. ti stringo, ti stringo
che piacere incontrarti e' il caso o il destino a guidarci? non si sa. stai sempre insieme a lui io non sto piu'
Ringrazi sempre la tua amica, per averti svegliata. ma da che cosa? per averti per forza, nelle mani di un uomo
La vedi arrivare, la guardi, la ammiri alta, bionda e statuaria con lo sguardo che ti scruta, che penetra dentro di
Tra noi c'e' il buio. il nostro amore ci travolgeva, i nostri progetti per il futuro un futuro pieno d'amore. non
L'amore e' quella cosa che la senti nascere. la senti nascere dentro di te che parte dal profondo dell'anima dal cuore e
ad un amico che a guardarlo, non riesci ad identificare quello che fa. forse un avvocato? un dirigente o impiegato? non
Chi sei tu che mi tormenti? tormenti le mie notti, sei sempre nei miei sogni. tormenti i miei pensieri, le mie
Sguardi impauriti, smarriti occhi piangenti e pieni di terrore occhi che vorrebbero ma non possono sorridere non possono
LA TUA CALDA VOCE IL TUO MODO DI FARE E PARLARE, MI ANNO FATTO INNAMORARE. VORREI TANTO STRINGERTI FORTE A ME FARTI
LA FELICITA', LA CERCHI SPESSO NON LA TROVI MA STA LI, TI STA ASPETTANDO. C'E' L'HAI DIETRO L'ANGOLO. A VOLTE CI
CERTE PERSONE QUANDO LI INCONTRANO, CERCANO DI EVITARLI LI GUARDANO CON RIBREZZO VORREBERO VEDERLI CHIUSI. LORO SEMPRE
PER COLPA TUA MOLTI AMORI FINISCONO GLI AMICI NON ESISTONO PIU' MOLTE FAMIGLIE SI DIVIDONO SI LITIGA TRA AMICI E
la tua voce calda e possente, ancora oggi fa sognare fa sognare molta gente. le tue canzoni fanno ancora
a te piccola donna, la sorte non ti e' stata sempre amica. la vita ti ha dato poco anche l'amore tardi hai trovato la
a te che hai sofferto ma con amore mi hai partorito, dandomi il dono della vita guidato i miei primi passi fino a farmi
pomeriggio d'inverno lungo che sembrava non finire mai, in mente solo un ricordo amaro, e piena di guai. chi mi poteva
calabria mia terra natia ci sono nato, come tanti sono andato via ma non ti ho dimenticata calabria mia. non ho
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