Addio Jorge
Addio Jorge, ti mando un saluto tra la folla e il cielo, mentre un bimbo rompe la sua palla di stracci e queste colonne …
Francesco Basile nasce a Ragusa l’8 agosto del 1980. Dopo una breve parentesi universitaria nella facoltà di economia e commercio a Catania, si trasferisce a Roma per studiare teatro presso l’Accademia P. Scharoff. Nel 2009 esce la sua prima raccolta di sessantacinque poesie dal titolo "Anima" pubblicata con la casa editrice Kimerik. Nel frangente partecipa come attore a qualche film con piccoli ruoli e realizza anche dei propri cortometraggi in veste di regista tra questi "Ama il prossimo tuo", incentrato sulla figura di un barbone. Sette anni dopo, nel 2016, dà alla luce la sua seconda raccolta di poesie, "Qualche passo dopo l’anima" edito ancora dalla casa editrice Kimerik, che gli permette anche di avere una visibilità maggiore nel panorama poetico italiano. Scrittore per vocazione Basile non abbandona il suo sentiero e arriva così "Quarant’anni in versi", la sua per il momento terza fatica poetica e sempre con la Kimerik.
Addio Jorge, ti mando un saluto tra la folla e il cielo, mentre un bimbo rompe la sua palla di stracci e queste colonne …
Così piano si muove quell’altalena al canto di tua madre al calar della sera che ogni giorno viene per starti vicino ed …
Ed ora vienimi a prendere, là dove ti lasciai andare e portami la luce, i colori o dieci minuti d’estate. Non so più asp…
Piano ... con dolcezza mi arresi al pensiero di te! Volevo chiamarti per nome, ma eri solo
Attraverso gli occhi di un bambino che non ho mai visto, vi racconto il suo passato nascosto dietro dei sassi. Racconto …
Luna e sole che guidate i suoi passi, giorno e notte vi accavallate nel seguirla, che triste follia per me averla accant…
Canto alla vita, che mi passa davanti girando lenta, come braccia di mulino sospese al vento, ed in quel vortice d'aria …
Questo è il canto della terra che mi diede alla luce, quando l'ora calda della sera d'estate si tramutava in fres…
Potessi io avere il danzare di una foglia che ama l'autunno per volare via, libera di andare a morire dove più gl…
Ci siamo persi nel mondo un po' per volta, come ignari viaggiatori di questo misero tempo, guardavamo a noi come in una …
Ti vengo a cercare adesso nella quiete del giorno, perché vorrei dirti tanto, ma non ne sono capace, nascosta com…
Una brezza leggera, spira su di un'anima affranta, forse con l'intento di destarla, di scuoterla. Un giorno qualunque ce…
Una piccola casa sul mondo è tutto quello che ho, nei miei viaggi ne porto dietro solo il ricordo. Tesoro mio, qu…
Quando un giorno crescerai, chissà cosa troverai, forse un gatto bianco sulla porta ed una donna dagli occhi blu.…
Ho mosso il dito percorrendo gli sconfinati spazi della tua pelle, dietro ogni morbida linea mi sono avventurato cercand…
Se potessi raccogliere i tuoi seni ogni volta come frutti dagli alberi, ed il tuo corpo usare come pane per nutrirmi, ch…
Chiusi gli occhi in silenzio, ed ascoltai ciò che restava di me. Fu un attimo e mi accorsi, che non c’era nulla o…
Son le parole di lei che ti restan vicine, quando scende la sera e tutto si ferma, quando su dei fogli, piano piano ... …
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