Crepe esistenziali
Luminose, frammentarie pagliuzze di vetro cangianti scivolano sul tuo viso immobile, un alito di sarcasmo nei tuoi
Luminose, frammentarie pagliuzze di vetro cangianti scivolano sul tuo viso immobile, un alito di sarcasmo nei tuoi
Luminescenze abrase da metalliche piume cadenti Sospiri immobili acidi di bitume nero Rifrazioni infinite, in un gioco
Tempo di nuvole e discriminazioni innate la memoria va al futuro incessante di desiderio, ma senza fremito di vita . Che
Oltre le colline insormontabili dei nostri dubbi, si dipana la valle della serenita. Calici alzati e brindiamo ai sogni,
Commedia amara scritta sulla pelle stretta di sorrisi e larga di lacrime Il ridicolo tintinnante rumore del tempo che
L'improvviso incedere delle lacrime nei miei occhi spezzo' l assordante silenzio Turbini di lucciole cangianti coprivano
Ed il tempo passa ed una mescola di domande asfalta la mia strada, che cammino dovrò ancora percorrere e
Avvolgo il cuore nel silenzio sostituendo il sorriso triste e vuoto nel mio volto per affrontare il mondo. Concime della
É in un passo l'infinito senza un attimo di pensiero puro trasparente come l'esitazione del nascere evidenziato
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