Dio fu il mio giuramento
L’ho scritto qui, tra le righe dell’anima e il tremolio della mano, o forse non è la mano a tremare... Le parole
Mi chiamo Genoveffa Morganella anche se per tutti sono Genni. Sono nata in un piccolo paese della provincia di Caserta circondato da montagne e sono cresciuta in un palazzo marchesale sito nel suggestivo borgo medievale del paese dalle sette torri, Pietramelara. Col passar del tempo ho smesso di fare la principessa venuta dal medioevo e sono diventata un’insegnante di scuola primaria e mamma di due figli che, ovviamente, amo molto. Adoro ballare, in particolare il caraibico, cantare e soprattutto leggere e scrivere. Da molti anni pratico yoga meditativo: "Sahaja Yoga" e faccio parte dell’associazione multiculturale "Vishwa Nirmala Dharma", volta a promuovere la ricerca di forme nuove di integrazione tra culture diverse in tutte le espressioni filosofiche, artistiche, letterarie e musicali. Una ricerca che estendo al mio lavoro portando la mia esperienza anche tra i banchi, per una scuola che prepari al cammino della vita. Ho iniziato a scrivere storie quando ero una bambina perché la mia maestra delle elementari non mi faceva leggere e a casa non avevo libri, così raccontavo alle lucciole le mie fantasie, alla sera. Aveva un altro sapore il buio. Sono solo uno strumento nelle mani della poesia che ubbidisce alla sua anima. Tutto qui!
L’ho scritto qui, tra le righe dell’anima e il tremolio della mano, o forse non è la mano a tremare... Le parole
Dove saranno quelle mani a carezzare i capelli bruni colorati di tramonto. Dove saranno quelle passeggiate tra alberi se…
Quando due anime si toccano esplodono in un connubio di sensi e allora, lascia quelle catene compiere il proprio destino…
Prese il largo quell’Ulisse oramai vecchio, beffardo gioco. Si lasciò condurre da quella lieve tempesta che l’affisse al…
Le labbra meschine si nutrono di quelle perle di sale come se l’arsura del deserto le avesse rese aride nei solchi dei
Lembi di parole si asciugano sulla lingua non conoscono più rivelazioni Un fiore, occhi cavi restano fermi all’ultimo mo…
Cosa siamo se non vite disconnesse e disuguali! Nulla che abbia un senso nel comune, è come se mi portassi addoss…
Non sono rimasti che calcinacci sulle pareti del tuo cuore, rovine di poesia frammentata senza memoria ad uccidere un am…
Esiste la poesia, esiste una voce che imbratta righe svuotate. Esistono i poeti, esistono i commercianti di parole. Esis…
"E quindi uscimmo a riveder le stelle" scriveva il Sommo del dolce stile. E fu tra quelle fusioni nucleari che…
Ogni tanto interrompo la mia penna ammantata seppur ribelle resta a spingere via l'inchiostro ché quasi temo l'ar…
Ho buttato giù pagine e pagine di anima inaudito scontro a renderla inchiostro nero su pagine bianche rigate di rosso si…
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