Senza te
Resta solo la scia di una barca lontana alla ricerca del suo faro, un'ala distesa stanca di spiccare il
Resta solo la scia di una barca lontana alla ricerca del suo faro, un'ala distesa stanca di spiccare il
ha spezzato il chiavistello del mio cuore, mi abita dentro in punta di piedi. mi contorce lo stomaco imbavaglia i pensie…
Non sei più il semaforo di periferia, l'alba del mattino, la sua brezza che mi solletica. Non sei più la
Regalami una rosa rossa ne faro' ghirlanda per il mio corpo, raccontati, incanterai tutte le notti insonni. Porgimi la
Invado il cielo con il dono del tuo sfioramento, sciolgo le nuvole, le rendo inchiostro, incido nel tempo nuovi versi di
Ridatemi l azzurro del celo, ali per acchiappare raggi di luna, spettri di grigio mi accecano... Ridatemi il serbatoio
Le sue membra si plasmano come balsamo tra mani audaci... Anime in bilico sospese su un'incendio di sensi, eden di
anche l'aria inghiotte la tua assenza, e' una morsa, lievita nel ventre... lecco le ferite, parole mute scalpitano in
stanotte, mi son dissetata alla coppa degli dei, ho intinto il pennello nell'arcobaleno, guidato fino alla fine del
son li, tra le pieghe della tua mente con vesti slacciate e il mio non concedersi, bella come una sposa
i sogni son parabole ascendenti a mondi nuovi, culla di segreti, voce dei poeti, ti avvolgono come una boccata
lui posteggia l' auto, svetta la citta' quieta all' ombra delle stelle ove si proietta ancora ossessivo il suo ultimo
credimi ti stupiro' saro' l'eroina che sfidera' e vincera' i tuoi demoni, saro' la resa del lupo famelico nelle
dove sei? tu che ti rotolavi nell'erba, seguivi la scia delle navi, danzavi fradicia sotto la pioggia... dove vivi? tu c…
Lacrime vagabonde, affondano come pioggia di sale su ferite aperte, penetrano come rugiada su petali di rosa... Assorbon…
Tu sei.. amore, fascino, estasi dei sensi, bisbiglio dei papaveri.. Essenza sopita nella memoria forza di
Demoni danzanti, con migliaia di volti passeggeri, schiamazzano, nelle coscenze s' insinuano. La violenza muove i
Mi congedi, scivolo pigra sul divano, medito su dialoghi spezzati, assaporo malinconica il tuo addio. Tu
Sfiora pure i miei capelli, cingimi la vita, divorami di baci, custodiscimi tra i tuoi mille segreti. Diverrai la
Volteggia in circuiti aperti la mia fantasia, girotondi di sillabe, aliti di vita, graffi e intervalli di presente e
il tuo ricordo si specchia nei miei giorni di sole, come matassa si disfa nei miei sogni inquieti. e' canto
Quel giorno vedrai un nuovo orizzonte, una nuova aria ti riempira' i polmoni, ti sembrera' di scorgere paesaggi
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