Tu
tu irrimediabilmente tu occhi di serpente, lamento nella notte, tu. ed io che muoio ai tuoi piedi.
tu irrimediabilmente tu occhi di serpente, lamento nella notte, tu. ed io che muoio ai tuoi piedi.
una poesia da cantare per le strade con frasi benedette e baciate dal divino spirito cantaci dei suoi occhi solo la met&…
Per quanto dura un amore un oggi un domani e in quell'arco di tempo il nulla non esiste. Niente e nessuno al mondo pu&og…
la mia terra fango e calce giusta o sbagliata campagna di automobili smog di cascina campi di fichi d'india anneriti
e fu poesia all'ultimo respiro nel letto di morte, nei treni, agli angoli della stazione deserta
gioia mia nera mi guardi morire anima gentile mentre guaisco cane ubbidiente e sai che non esistono angeli mentre
volevo vivere una poesia e invece un onda di pianto si è splattata nel piattume della mia esistenza e allora
il mostro cresce nella pancia che mangia la mamma affranta dalla fame il mostro senza nome mangia il demone dei
io non ci sono io non esisto sono stato, mi hanno vissuto, sono stato vissuto. la vita ha penetrato questo corpo
la tua poesia non è stata convalidata resto seduto per niente sorpreso, era nell'aria. oggi mi sono svegliato
...soffio di vita breve danza di marionette ed è già morte nell'infinita vita dell'universo
poeta morto su una croce sfalci di luna lame di pianti pinte di birra poeti suicidi sulla neve dei poeti morti
e hai mai desiderato vedere la luna scendere dallo spazio dipingerti nel blu e avvolgerti nel suo cielo che si
donne d'ottobre con foglie d'autunno donne di filo spinato amore che cresce per donne che non vedrai mai passati
luna di frammenti di poesia luna di malinconia di distruzione delle masse luna sui nasi dei cani nei campi persi dove
il suo nome di buio di luce si spegne nei flutti del verde dei prati e lei lei non dorme mai
si ode solo raramente nei nostri mondi sperduti il canto delle mosche nella merda e il sole accecante in una giornata
poeta dormi nella mia mente respirando l'aria della primavera che finisce
poeti la coda del diavolo nell'immagine del pozzo della vostra paura scorre nelle vene la bufera delle
chiara la luna che vomita il suo cuore nelle notti di pietra sangue cola dai tetti rane di vetro sulle fontane delle
solo tu una poesia semplice che arrivi al cuore delle persone domani le colombe dalle finestre entreranno
non necessariamente bello, ne tanto brutto sono la contraddizione vivente, sono la domanda e la risposta un cervello e
Fiammee! Soltanto le tue suole san danzare sulle mie zanne, E uccidermi la tua carne, Flagellarmi entro specchi l'orecch…
eccomi, partorito dopo un lungo travaglio nato dopo una grande guerra nucleare ho un neo sulla bocca che mi porta
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