La mia poesia
Sono parole stanche e sconnesse, di una piccola bambina, maturata dalle vite di altri incorporei sconosciuti.
Sono parole stanche e sconnesse, di una piccola bambina, maturata dalle vite di altri incorporei sconosciuti.
Compone versi d'amore, che piangono lacrime vere e sputano vero dolore. Combatte il suo vicino, con fucili a salve e
Un bianco lenzuolo, sul tuo corpo. Un'attesa senza fine nè inizio, eterna. Un sentimento stanco, vecchio, antico. Un
Ti aspetterò qui, accanto al letto, dove è più facile scorgere il tuo viso, illuminato dalla luna che filtra dalla
Il mio urlo, solitario, contro l’infinità del mondo. Ognuno ha il suo delirio.
Stancami. Se ne sei capace. Sfruttami. Se ne hai la forza. Odiami. Se non ti faccio paura. Ma non amarmi. Se non lo
Credo al sole. Sorge ogni mattino, e tramonta ogni sera. Coerente. Puntuale. Prevedibile. Non credo alla mia mente. Un
Soffice neve, in terra. Ed io e te, lì, sognando. La purezza di un istante.
Una foglia cade, stanca. Piede di bambino la calpesta. La fine di un sogno.
E il sole riscalderà Tutto ciò che parla di noi E la luna illuminerà Tutto ciò che parla di noi: ma c'è qualcosa
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