La strada dei ricordi
Provo ancora quella nostalgia forse il buio può fermare il sapore lacerante e vivo di oggetti che parlano che dic…
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Campi, edizioni Bacco&Arianna - Perugia, ha pubblicato nel 2009 la silloge "Perle nere sono i tuoi occhi" con prefazione della prof. ssa Loredana Pietrafesa, edita da La Vallisa di Bari nella collana L’Airone curata dal prof. Daniele Giancane. La silloge ha ottenuto vari riconoscimenti a livello nazionale: - 2° classificato alla XII Edizione Premio Letterario nazionale "Osservatorio" a Bari nella sezione libro edito; - 3° classificato ai Premi Letterari Internazionali "Città di Bitetto- XVII Edizione 2010 " e ex aequo "Mondolibro- Roma XII Edizione"; - 4° classificato al I° Premio Nazionale "Nicola Zingarelli- 2009" a Cerignola e al "Premio "Giovane Holden- IVEdizione "a Viareggio/Lucca. - Menzione d’onore al Concorso Internazionale " Premio Vittorio Bodini- V^ Edizione " a Lecce; a cui si aggiungono altre segnalazioni di merito. "Un libro delle tracce e non del genere, dove la natura è riflesso dell’uomo e il ritmo delle stagioni incalza i pensieri e i ricordi: Denso, asciutto, essenziale, aperto e colloquiale... Un senso misterioso accompagna questa silloge, con il fascino dello sguardo che sublima la visione misterica e spirituale dell’anima,... ". Le sue poesie sono risultate finaliste in vari concorsi nazionali ed internazionali. Tra i principali riconoscimenti: - 1l 16 giugno 2012 1° classificato al Premio Internazionale di Poesia S. Gerardo Maiella a Muro Lucano (Potenza) con la poesia inedita "Sulle ali del falco"; - 2° classificato ex aequo al Premio "Le parole del cuore -II edizione" a Sanremo con la poesia "Un amore incapace di pensare"; - 2° classificato al XIX Premio internazionale "Città di Bitetto" con la poesia "Tu scriverai di noi"; - 4° classificato alla XVI Edizione del Premio letterario Osservatorio con la poesia "Il pomeriggio che non passa". Singole poesie risultano essere segnalate e pubblicate su antologie di vari premi nazionali. Altre sue poesie "Illusioni di pietra" e "La tua casa è il rimorso" sono pubblicate nel periodico bimestrale "Il Lucano magazine". Il 21 settembre 2024 alla 18^ Edizione del Concorso - Mostra Nazionale di Poesia " La stradina dei poeti" a Barletta, è vincitore del Premio Speciale "Verso... la gioia" con la poesia "La mia canzone stonata". Nel mese di ottobre 2024 pubblica la sua nuova raccolta di poesie dal titolo: "IL SOFFIONE E LA FARFALLA" edita da Florestano Edizioni- Bari con prefazione a cura della dott. ssa Antonietta D’Ambrosio. Il 24 novembre 2024 alla 21^ Edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Teatro "Città di Valenzano la silloge " "Il soffione e la farfalla" è prima classificata nella sezione LIBRO EDITO. Il 13 marzo 2025 la poesia "Europa" è stata pubblicata e recensita da Gian Carlo Lisi sul quotidiano Taranto Buonasera. Nel mese di aprile 2025 alla silloge viene assegnato il Premio della Giuria Critica alla XIV Edizione del Premio Letterario Internazionale "Un libro amico per l’inverno" a Rende (CS). "Il soffione e la farfalla" sempre nel mese di aprile 2025 è 3° classificata alla XXVIII edizione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa "Città di Bitetto" nella sezione silloge poetica edita. Il 25 maggio 2025 la Giuria della XXI Edizione del Premio nazionale di Poesia "Il sentiero dell’anima 2025" attribuisce alla silloge il secondo premio nella sezione poesia edita e dialettale. il 5 ottobre 2025 la silloge è 3^classificata al XIX Premio Letterario Nazionale Città di Taranto- sezione libro edito. Il 5 giugno 2025 è vincitore. ex aequo con Fabiola Murri, del contest letterario di poesia e racconto breve " Le vie del vento" a cura di Oubliette Magazine, con la poesia inedita "Riconoscimenti". In data 19 luglio 2025 riceve la targa di merito al Premio "Pace in terra" con la lirica inedita "Il testimone" organizzata da La Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro. Il 7 settembre 2025 la poesia inedita "Un mondo libero" è prima classificata al Concorso "Visioni sacre 2025" organizzato dal Centro Culturale Imago e dalla Parrocchia di S. Lorenzo a Bisceglie (BT). Alla poesia "Rider" è assegnato in data 14/11/2025 il Premio Edizioni Billeci nell’ambito del IV Memorial Internazionale Salvo Galiano a Partinico (PA). La lirica "La rosa del mattino" in data 30/11/2025 ottiene la menzione d’onore al Premio Città di Valenzano 2025. A dicembre 2025 la poesia "Questo Natale" ottiene il diploma d’onore alla 28^ Edizione del Trofeo Penna d’Autore. Il suo nickname online e sulle pagine web è balenodiluce.
Provo ancora quella nostalgia forse il buio può fermare il sapore lacerante e vivo di oggetti che parlano che dic…
La strada era piena di pioggia scesa lentamente nelle ultime ore ai piedi di un fastigio l'apparenza di un quadrante nel…
Non è stato solo un caso un sapore inedito la salsedine marina la terra all'orizzonte, più che sola erano
Nel sole il ghiaieto le roverelle la nera corteccia su alberi radi mi abbandono all'intensità della luce, nel
Scenderà la neve, da quel bosco immobile le rotaie si copriranno, e sarà il silenzio la natura e la
In questo cielo sospeso nel primo volo ho visto le luci farsi sera ho cercato la terra ai confini del mare mi sono
Speroni di roccia, pietre miliari, distanze. In quel luogo nascono prati, al confine del cielo nascosto ed
Alla terra la radice recisa il secco tagliere l'essere rimosso il senso osceno dell'arido odore, giovane mai
Il pentagramma versetti incrociati è questa la musica dalla barra di una finestra il numero audio l'interprete
Fiore di ciliegio rosa fugace sfumatura, oggetti riflessi in uno specchio perso sulla terra, centomila
Sia data alla colpa a camere spente la vergine apocrifa nella sua confessione esposta seduta ricostruita nel chiaro
Impresso in quei pochi anni assemblato in fotogrammi strappati allora avrei dovuto saperlo quando si è giovani no…
Schizzi di gesso al tavolo di pietra conchiglie nella borsetta caviglie scoperte cerchi
Romantica nella sua salsedine rosa la luce scarlatta disegnata nell'onda un velluto diafano e instabile a questo
Mi sono perso in un sogno lampade intorno a uno specchio le radici del grande albero i cuori su un'altalena, mi sono
Due alberi in dono fra terra e cielo cresciuti destinazione diversa, non fu lontananza nè smarrimento ma zolla
Quando il vento del sud ti scioglierà i capelli e porterà la pioggia sapremo se rimanere lì, bagnat…
Non sono che fiocchi di neve in un pomeriggio di una città lenta, la cui quiete è un sospiro
Sull'albero delle mimose il rifugio tra i fiori intensi profumi scintille di oro salire lassù sul ramo
I tuoi pensieri: non li hai coperti abbastanza, è aperto un tetto sulle storie il tempo è trascorso, non
Barili corrosi posati sul fondo, navi fantasma ai radar sfuggite il regno dei teschi i pesci accecati, l'acqua
Alghe decomposte lattine di liquidi misteriosi coprono la spiaggia popolare. L'aria, il suo respiro prende alla
Vestiti alla rinfusa sugli alberi e quel che arriva del sole sul fiume meglio tenersi lontano dalla corrente ti chiamo
L'amore che porto per te non so raccontarlo si tiene in disparte è confuso inciampa sulle parole sembra
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