Dis- inter- esse
Brucia più del vapore che l'Etna emana rosseggia infuocata e costante morde e prende la gola e il petto e poi...
Brucia più del vapore che l'Etna emana rosseggia infuocata e costante morde e prende la gola e il petto e poi...
Forme nuove Senza barriere E tanti confini In un tempo Che non basta mai Per imparare Le regole Non le stesse
Guardare in faccia la realtà E' vedere Un pendolo che oscilla Un fiore che appassisce Un animale ferito La
Non so Quanto azzurro stamane Rimane Tra l'Etna nevosa E questo mare Ma le onde in rivolta Esplodono improvvise Alla
Quando le brezze Fanno ululare il mare E lassù all'orizzonte Tutto è silenzioso Il grembo della terra Si t…
Frammenti di rintocchi In lontananza Paesaggio Sventrato Senza più contorni Volti stanchi E provati Uomini e
Che l'Estate sia qui Lo sa il mare E il suono delle onde Appassionate S'inerpica negli anfratti Tra gli
La vita non è un argomento Non può essere giudicata Enigma e tragedia Enigma e tragedia Siamo tutti
In questa azzurrità Si cela la porta Dell'eternità Nudi nel vento Senza respiro Ricercheremo La
Rosso di tramonto Scivola all'orizzonte Oltre la linea Dell'Etna Innevata Senza quegli alberi Senza il soffio
Quante radici appese All'albero della vita Ciuffi d'erba strappati Agli argini del fiume Fiori d'albe e tronchi Coni
A chi nessuna lingua conobbe A chi brancola nel buio A chi leva grida di dolore Perché il cuore Non sia
Sono ancora alberi Il dieci Marzo Ne sono stati Tagliati i rami Come donne longilinee Senza braccia Danzano nel
Isola parola Sprofondi Nei recessi acuminati Pungenti Come aghi celati Tuoni All'alba del presente Abisso e
Precipitato d'argento Soluzione elettrolitica In acque torbide E vodka bruciante Vedo Ricordi vaghi di
La notte adesso vibra Dietro le sue palpebre Gli occhi serrati Si accorgono di me Sibilanti ossimori Luce e ombra Si
Frammenti di atomi Distratti Fibre e appendici Di speranza Ellissi sottili Disumane Che non confortano Questa debita
Vagabonde dimenticanze Nelle voragini nude Dei dubbi a sera Oscurità e dissonanze Nelle crepe ostinate Degli
Anche il vento strepita stamane Prigioni di silenzio le sue mani Maschere di ghiaccio i suoi sospiri Cammina a passi len…
I moti dell'acqua in superficie Non segnano ellissi definite Ma sfumano contorni circostanti E seguono gli
I voli sono bassi all'orizzonte Troppo bassi per le tegole Del cielo Lunghe le soste e indifferenti Agli sguardi dei
Quando tanta gramigna Sarà sradicata Dal vento d'una ragione Che vale Quando vulcano Ebbro
Non si è dissolto Nel vento Di tante primavere Non l'han bruciato L'afa il freddo e il gelo Ma brilla
Confondersi Col verde respiro Di chiaro mattino Incedere senza timore Nel viottolo Che assottiglia distanze Trovare il
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.