Atomi ribelli
A tratti altalenanti rincorro sindromi perverse. Devo fuggire in qualche modo ad atomi ribelli ed inseguire la
Il mio nome: Diana Marcela Melli. Dall’età di due anni vivo a Roma. Sono nata il 28 ottobre 1985 a Bogotà in Colombia. Ho completato il liceo scientifico presso l’istituto “Massimiliano Massimo dell’EUR. Sono iscritta alla facoltà di “Economia e Commercio” presso la terza Università. Vorrei specializzarmi in economia delle risorse rinnovabili. Pochi amici - merce rara e preziosa -. Quattro genitori. Un gatto selvatico, come me. Una stiva di ricordi che armano il mio vivere intenso e concentrato. Mi piace l’astronomia, scienza che scruta l’infinito universo. Introspezione del sé che indaga le profondità abissali. Big Bang in assolo con il ritmo di ogni cuore, bagliori incandescenti di astri lontani e passioni brucianti, buchi neri e rimozioni dell’inconscio, meteoriti che sfondano dolorosamente l’anima, pianeti gelidi e soli arroventati, rossi e gassosi, solitudini assolute, sconfinati silenzi, bianche vie siderali, stelle cadenti che accecano e lasciano un sogno. Il mio sogno di parlare con la “Voce delle Stelle”.
A tratti altalenanti rincorro sindromi perverse. Devo fuggire in qualche modo ad atomi ribelli ed inseguire la
Proverbiale disincanto, riunisce età più lontane con la tua sola parola. Necessita maestria il racconto di…
Un grumo di ricordi sbiadisce nel tempo del rimpianto. Sola, nel muto rancore, mieto i miei pensieri con infinita piet&a…
Schiacciante verità che pende come una spada sulla mia fragile testa. Ricordo il fragore del tuono e il mio cuore
Mistica percezione di un bene interiore essenza sublime di un dolce divenire. Cos'è che corre davanti ai miei
Come onda di risacca, impetuosa e violenta si infrange selvaggia sullo scoglio in un perpetuo moto senza
Tutto questo tempo speso a chiarire lo specchio di me in attesa, eterna attesa, nel cercare un candido piacere
Osservata dagli occhi della Notte, miliardi di occhi piccoli e alti sul mio capo, proprio quando i minuti rincorrono i
Di scaglie di cotone e seta è rivestita la tua soffice pelle. Soffio di menta mi ricorda la tua gioia, il tuo res…
Ipnotizzo il passato per stabilire in quale tempo convivere con me tingo il mio tempo e lo coinvolgo per ottenere uno sp…
Dagli occhi di un bambino un destino, mai certo, se non per una possibilità. Il rimando di una assurda
In un attimo levigo il mio passato per cingerlo di presente e fecondare il mio futuro
Nasce un amore colpito dal fuoco, lo stesso che fa vibrare il mio cuore come ali di un colibrì. Fluttua leggero
Sfigura come pianto sul mio volto. Lacrime di sangue, è questo il mio perdono.
Urge il tempo di una soluzione. Adesso mi guardo e il vomito mi assale. Padrona di un tempo ormai sprecato e
Una nuova armonia mi accompagna, un nuovo profumo sostiene i miei sensi mentre tu progetti il futuro alleato
Lacrime d'aceto scivolano sulla mia pelle corrodendola e, per guarire, assaggio sapore di pioggia.
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