Tra i tuoi indugi
Se d'arie estranee e troppo serie mi tocca di vivere lascia ch'io mi divida in semplice tocco senza memoria e senza dann…
Se d'arie estranee e troppo serie mi tocca di vivere lascia ch'io mi divida in semplice tocco senza memoria e senza dann…
Se solo fosse un sogno il nostro ti porterei in braccio saltellando per evitarti il dolore delle ossa, neanche un capell…
Sempre in catene vivo tintinnano al muoversi del pensiero e segnano più di vizi e vergogna. Alla loro presenza di…
Cercami ancora tra le pieghe e gli esausti grovigli ci ho perso dentro l'orizzonte e i bei tramonti d'autunno. Parole ne…
Manca il tiro giusto quello buono della mira manca a me e pure a te e nel divenire il pensiero si storce. Pensare che in…
Torno a raccontarmi storie come al tempo delle noie nell'illusione di riconoscermi. Cosa sono se non un sottoprodotto di…
Dovresti cercarmi ancora come prima del nostro incontro e tentare di conoscere quel groviglio di corde e bit…
Arriva la fatica costante e gratuita appesa ad un giorno che non vuole spiegarsi o alla notte che somiglia
Assaggiami stanotte in barba alla furia dell'inverno il freddo sempre ci offende eppure siamo ancora felici. Un abete
Erano occhi che guardavano il mondo, spesso stanchi per gli stupori negati, frammenti di un'esistenza colposamente …
Un giorno come tanti mi uccide. Il continuo andare della lancetta che senza sosta conta il tempo non fa altro che toglie…
Ore, a voi chiedo se mi avete rubato qualcosa perché così sembra a me che vi guardo passare e fermarvi non
E' la fame e intanto assaggio il tuo veleno velato com'è di zucchero fine giusto quel poco per una morte
Quando cammino per un po' disegnandomi un orizzonte una qualche meta non troppo lontana il tremore delle
E' tutto per noi cresciuti nell'inganno del piu' forte abbagliati da fama e lustrini nutriti a forza di chiacchiere e sp…
Perdonatemi giorni cari se ancora indugio a perdervi tra le mura, a lasciarvi morire di sete e fame, a disattendere l'ur…
La mia vita sembra una sedia di quelle di legno lucida e profumata bella a vedersi ma di seduta un po' scomoda. Avessi p…
Istanza di sopravvivenza inadeguata ai giorni d'autunno mi chiama e reclama neanche fossi una foglia. A nulla vale
A fare i conti con la nostalgia di tempi e spazi non vissuti ancora, di salti in alto e in lungo mai spiccati
L'ordine lo sai è figlio del caos anche noi siamo suoi figli e il mondo tutto. Perché mi chiedi
Andare di nuovo priva o dovrei dire deprivata in mezzo agli orfani di sé io che sono fatta di me m'impone una
Che accadrà a me e a te forse le carte ce lo potrebbero dire o le parole in musica gentile ci regaleranno un
Sono arrivati lo sapevo bene... o piuttosto dovrei dire che sono tornati ché non è la prima volta. Ve li
Se nella notte che è mia amica trovassi ancora bianco colore di insonnia ne scriverei di versi e parole in
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