La Ballata del Gargouille
Di marmo, pietra e sogni infranti nel Mardi Gras e comparati annessi osservo l'uomo nell'alba grigia d'un finito sole. N…
Di marmo, pietra e sogni infranti nel Mardi Gras e comparati annessi osservo l'uomo nell'alba grigia d'un finito sole. N…
Trattenere in pugno i frutti di una vita varcare la soglia verso l'infinito difficilmente permette di sciogliere le dita…
Sbuffi nell'aria densa, avariata di un'estate iniziata cadaveri di spiaggia incolpata confini interrotti da un compromes…
E sopra tutti questi cipigli queste macchine incrostate queste nuvole di sapone e il nero fiume di pioggia e i giorni pa…
Ma se davvero l'unica cosa che per te conta è l'indifferenza il fregartene della gente il disinteresse del tutto …
Ben chiaro vi sia prendetene atto sforzatevi nel farlo malgrado risulti discordante dal resto dalla mia stessa idea dove…
Non vuoi leggere questa poesia! dì la verità leggere libri, poesie e racconti è difficile preferisc…
"Sei nato già vecchio" così mi han detto mentre ascoltavo un disco di Tenco non credere a quel l…
Attenzione alle parole attenzione a certi personaggi ne sono avvezzi assuefatti se iniziate a sentire parole unte e forz…
Virili ragazzi e ragazze prestanti, belli, sani viventi all'Alien, Holliwood, Paparazzi in luoghi della "bella vita…
Bambino mio Rimani te stesso sii fedele a ciò che sei e non cambiare mai rimani stoico e permaloso non aprirti a …
Si ammassano sempre maggiore è il loro delirio Cinici Burattini ammettono tutte le debolezze in special modo quel…
Come puoi star solo? In questo mondo che vomita in volto sbuffate d'esistenza avariata Come puoi star solo?
Viver tra la folla mentre intorno gente che non conosci alita pestilenti grugniti le vecchie del paese che battibeccano
Qualcosa di nuovo mi è apparso mentre camminavo nella notte un silenzio che tutto copriva come se il mondo fosse,…
Fuori sul cornicione Con una sera d'estate accerchiante Sarà il giorno che chiude il pensiero Malinconia
Odore di gelsomino Spruzzata d'olio tra i carruggi Pozzanghere mezze piene sui cigli delle strade Sprazzi di nubi che
Ho letto troppe tombe Per riposare in pace Per tacere Mentre fuori ancora Piove Ho letto troppe lapidi Con inciso il
Sole penetrante sul viso Capelli che s'agitano scossi Il vento accarezza copioso Pallido splendore dagli occhi Roma da
D'innanzi al mare Oscuro il sentore Lo scrosciare vicino Sento onde ammazzare Il vento, il movimento Nient'altro
Solo non son più Nella mia mente Vi è un'altro Ride come un bimbo Piange come un innamorato Non son
In quella fulgida luce Di un giorno passato A camminare tra la gente E il trambusto Non ho saputo dirti con voce Che
Tempesta all'esterno Tuono che permea L'aere d'umida rugiada Il mio animo inquieto Si sfalda nel volerti O
La piacevole putredine di putta appestata percepii la sozza assuefazione al disgusto sentii la granguignolesca piaga gor…
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