Il tramonto infinito
Declina la sera nel lento zittire del vento che zufola sempre più lemme in un letto di petali e fronde. Rincasa un gabbi…
Declina la sera nel lento zittire del vento che zufola sempre più lemme in un letto di petali e fronde. Rincasa un gabbi…
E’ viva l’innocenza? Nell’io che segue il canto che traccerà d’amor. Sei come il mar che origlia di sale e di virtù. Ti …
Qualcuna sola geme, altra ora sorride, taluna è in debito d’amor. Tu sei la madre, la figlia e la sorella, tu s…
Vivrò quell’attimo in esistere quasi violando le tue stelle. Tu mi riascolti ancor… È battito il tuo
Tremo, ma è solo pace senza requie. E m'allontano... Accarezzando i tuoi ricordi. Il cielo terso ora
Aiutami. E' grande quel bisogno che ho di te. Del tuo perfetto e dell'arcobaleno coi suoi flessi di colori. Dicon
Imprigionato nel vortice tuo esistere, quando la sera attende un brivido crepuscolo, rieccoti apparir. E una carezza
Le parole che fan ombra all'ombra tua, mi scuotono nel brivido del giorno. Scroscia ancor d'orgoglio l'animo disperso
Mi par che la tua voce risuoni ancora in me. Percosso come un pampino nel vento, oscilla il tuo sospiro rio turchino. E
Attendo un desiderio al tuo ritorno. Quel focolaio acceso è sempre tuo, si la memoria avesse in te più che
Ristoro l'attimo col fiato che ribolle d'un confortevole apparente. Col tempo io digiuno degli gli occhi accesi per
Pensavo d'averla fatta franca non migliorando il mio disgiunto sconfessare. In pura lingua avita. Gelido comprendo che
Luce della sera. Ultima pillola del mio pensier con te. Voli col mio spirito sui colli e sulle brine dell'intimo mio
Sui colli luminosi il sen ritrovo proteso verso te. L'amor rispecchia le generose stelle e il tuo calor che sfiora il
Ammirerei con incantevole stupore la luce dei tuoi occhi incorniciati. Con le tue immagini l'amor m'appare oro e
Sopiti gli occhi al cielo e al mare, io mi consolo ricordando. E d'improvviso son'infante che si balocca il senso della
Malandrino fu lo scriba che ti fece riposar dell'amor mio. E malaccorto il tuo malgrado, ponesti Amor come tua prima
Amica. Or non ci sei. E' vuoto il cuore mio. Non sento più l'usuale. L'orecchio caro che udiva il tuo
Vaga nell'oceano sterminato la lettera d'amor richiusa in uno scrigno inamidato. Resta ancora accanto all'onda
Se io dovessi stare accanto alla tua porta, quanta distanza dal tuo amor dovrei ancor soltanto immaginare? Quegli occhi
T'avessi avuto a bordo oggi il mio cuor non soffrirebbe di malinconica malia. Scherzavano gli attimi
Non darti pena, ora sei mia anche sotto questo cielo impoverito intorno a noi. Mai cosi lontano. Mai più senza
Senza di te è inutile il respiro, come è inane sospirare abbandonato del tuo amor. Ricordi le emozioni? Le
Sussulta l'innocenza tenera e sospinta. Con arte calma e melodiosa. Respira in gentile pacatezza. Le quiete mani, in
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.