Carillon
Con passo leggero attraversò il proscenio... le braccia sottili rivolte al cielo. Tripudio di veli sottili in fuggevole
Con passo leggero attraversò il proscenio... le braccia sottili rivolte al cielo. Tripudio di veli sottili in fuggevole
Sono stanca di scrivere poesie d'amore... è come urlare le mie parole al vento. Un insalubre tormento. E
Stanotte Amore entrerà nella mia torre solitaria... chinandosi sul mio giaciglio di nebbia mi solleverà
Brivido caldo divampa nel mio gelo... confondo le mie carte e sparisco dietro un velo.
Ti ho guardato negli occhi appena un attimo fa e sono andata via chiudendomi la porta alle spalle! Cammino veloce. Il
Vedo come la guardi... Non solo con gli occhi! Tutto il tuo corpo si sporge verso di lei. E io qui... che mi isolo dal
Corro verso la luce. Ho freddo..ho fame. Ogni secondo che passa brucia un attimo di vita. Il cielo una lastra di
Non voglio respirarti perchè il tuo odore invade il mio cervello come una nebbia intermittente. Non voglio ascoltarti
Tinte opache tingono tristemente ogni tua inibizione. Vorrei odiarti. Gettare l'ancora in oceaniche
Estasiato il suo sguardo si posò sul mio viso portandomi un ondata di frizzante calore. Incantata dal suo arcano
Riecheggiano i corni nella terra di nessuno, atone si levano le urla di battaglia... il massacro s'appresta. Nell'aria
In uno specchio d'ardesia si staglia imponente il leggendario cacciatore, che adombra l'azzurra beltà astartea col suo
Dietro la maschera da brava bambina si nasconde la mia indole beffarda e sibillina. Con fare insidioso di verde
Leggi tra le righe e capirai che l'amore più grande è quello taciuto. Nel silenzio delle parole non dette scorre
Come sei bello oggi amore mio! Con la tua camicia blu. Hai saltato il primo bottone...sai? I miei occhi si arrampicano
Ricordo quando mi cercavi tra milioni di facce sospese nella nebbia che circondava le nostre anime raggianti di illecito
Gocce di fuoco liquide percorrono la mia pelle. Solcano le pieghe del mio corpo scavando le carni si insinuano nelle mie
Cala scemando di nero s'ammanta inghiotte i colori distrattamente incanta.
Il suo guardare mi spinse a curiosare il suo parlare mi indusse ad ascoltare il suo poetare mi fece innamorare il
Abbandonata su un letto di piume mi perdo nel vuoto cosmico di questa notte nera... in cui la paura svanisce ed ogni
Vola sulle ali iridate di una libellula sfiorando la superficie increspata dell'acqua posandosi sulle corolle dei
Sola affondo le mie unghie nel tuo ricordo......... le tengo strette al petto cercando di non farlo scappare. Ma quando
Cova sotto la cenere la brace ardente della mia passione devastante. Pungola i miei sensi affatica il mio
Hai spalancato le porte del mio cuore e mi sei entrato dentro senza essere invitato. Ora che sei parte di me... ora che
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