A lei
Ella appare al di' da quella porta Apollo la conduce per mano pallida come un'incisione del Durer bella da rubar la
Ella appare al di' da quella porta Apollo la conduce per mano pallida come un'incisione del Durer bella da rubar la
Nelle sue mani dimora la sua storia non è fatta di rughe ma di memoria. Se le accarezzi ti potranno narrare cio'
Il sole si manifesta alto Imperioso e fiero Intimorisce con la sua magnificenza L’occhio che vuole guardare La luce e …
Alla porta diffidente egli accede Minato è il campo allo sconosciuto Che si cimenta nella scoperta E' forte,
Sii fiera penna e accogli la mano Svela a lei l'arcano Sii fiera ancor una volta Nel mostrarle la condotta Taciturna,
Lenta fusione Di un giorno che nuovo ti appare È desto l’occhio, il suo sguardo Nell’ombra ricerca la luce silent…
La vecchia mano tremolante Tiene tra le dita stanche, la sigaretta sua amica Ottanta natali E un lucido sguardo Mi
Approdo nel caldo sole della tua bocca Ove io possa dar fuoco alla mia anima Vestimi col tuo corpo E cibami dei tuoi
Se tu abbandonassi ogni tua difesa Lasciando l’armatura appesa Ti condurrei con me Nella città dell’amore Non vi …
Le mani ti mostro, il mio diario del tempo Leggi nella profondità di un oceano smarrito Che pace non trova e
Siano le donne raccoglitrici di altre donne di sorelle cadute in fragilita', in una solitudine imposta da menti
Se fossi tu L’amata che tanto mi sfugge Candido frutto Nel sapor che mi concedi Trovo il suo bacio Nel tocco
Dolce follia dell'ebbrezza che pur ti controllo lucido mi mantengo Ne ascetico distacco dal piacere ne triste
Ad ogni donna il suo vestito Scelto, imposto o costruito Ad ogni donna Il suo ideale, il suo valore, la sua
Se fossi stato tu Il bell’incontro A dar risposta All’attesa del mio sentire In una mano Ti avrei consegnato il
E’ forse l’ignoranza il limite che dipinge l’altrui gente come austera e prepotente? Comodo appare questo semplice
Se non riesci a parlare Con parole profonde Che come un plaid di lana Mi scaldino il cuore Se non riesci ad
Sono anima Ne donna ne uomo Il prodigio dell’amore Dimora nel sentire L’eletto giunge Io ti sento Lascia cadere ogni
Il suono di una voce Può raccontare di un uomo? Nella pacatezza di quel timbro Riconosco ogni singola
Dal buio che trova fine emerge il solitario catturato, stregato da un timido sguardo che lo fa tremare Accarezzato
La donna conserva un amore antico Nel fondo del suo cuore Gelosamente custodito Come un vecchio vestito Che riaffiora
Non v’è inutilità Nell’insonnia di questa notte E di infinite notti Passate a cercar le note Che mi
La gentil donna Ingenua e innocente Per mano del patto del re, suo padre Esposta al pericolo Perì nel campo di
Un tempo danzavo sopra le braci, del fuoco di passione cado ora per mano della dea che pone la benda agli occhi del mio
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