Il figlio lontano
Sara e Germano, mia nipote e mio figlio lontano, ricordo, li tenevo per mano. Tenerezza struggente, malin…
Poetar giocando
Sara e Germano, mia nipote e mio figlio lontano, ricordo, li tenevo per mano. Tenerezza struggente, malin…
Triste spartenza dal borgo natio, nelle mani di Dio affidai il dolor! Ormai tanti anni, in mente una chie…
Uomo al crepuscolo tra rose di maggio, ci vuole coraggio, starsi a guardar! Giovinezza perduta, un ricord…
C’era una volta la città di Panormo, anche da Goethe conca d’oro chiamata! Un tempo ricoperta d’aranci e …
La liceale di Agrigento... una donna innamorata, qualcuno l’ha sognata e la tiene nel suo cuor! E’ nata e…
Non vorrei con la mia rima, indurre alcuno nell’errore, o mio carissimo lettore è amicizia e non amor! Am…
La pioggia sulle montagne, ricopre e bagna Monreale, inquietudine mi assale... ma le nozze son da far! Ne…
Il cuore a Palermo, il mare a Mondello, il golfo più bello, con la sabbia d’or! Un sole al tramonto, negl…
Non so come, io ragazzo provinciale e di paese, anzi per la precisione terrone siciliano favarese, mi sen…
Il fluire dei miei anni, nella giostra della vita lo si vede nei miei occhi e nella pelle rattrappita! Gi…
Ispirami oh Athena epica di patria antica, anche con mental fatica narrar i vorrei con ardor! La mia citt…
Ho nel cuore un bel poema, sono Virgilio o forse Omero? Farò ridere il mondo intero? Troppo grande questo…
Akragas fondata dai gelesi con coloni cretesi e rodiesi, dai cartaginesi fu distrutta! Agrigento ora è al…
Cosi leggera nell’aere è sospesa, come un angelo si libra nel suo volo. Nella vita e nel gioco mai ella s…
Casa grande piena di cose, La cantina e la mansarda, tanta polvere sui ricordi. Tante stanze tante cose, …
In valle uno squillar di tromba tra tempio di ercole e di giove grande epica nell’aria rimbomba con nebbi…
Oh come vorrei fuggir lontano, in un paese onesto e sconosciuto, con i nipoti in braccio e la nonna per l…
La piazza della di città di Favara, un tempo piena di coppole storte, da cattiva gente, dipendeva la sort…
Alla fine di questa epica epopea, scriverò di una donna tra due re! Dirò senza vanto ne pro…
Era il 480 ac. nel mondo Greco, un’altra era, il punico nemico cinse d’assedio città d’Imera. Si combatte…
Mi avevi preso il cuore, in cambio tanto amore. Poi somma felicità, mi hai dato un fiore un profumato gig…
Su una collina giaceva il mio paese, di fronte alla dorica Agrigento. Allora non c’erano stipendi a fine …
I tiranni akragantini, che forgiarono i destini, degli odierni Agrigentini. Il toro di Falaride, che il p…
I colori del mio giardino, che io vedo ogni mattino, gli odori del mio giardino, sento nel buio vespertin…