Primo breviloquio (albore)
Ad oriente appare l’astro- dio sin dagli albori e veleggia pel cielo
Le poesie raccolte da Salvo Scamporrino.
Ad oriente appare l’astro- dio sin dagli albori e veleggia pel cielo
Fulgido gioisce l’animo d’intensa beatitudine giacendo tra le braccia di
Il ventre convulso origina s’ode l’urlo e i gemiti del
Colomba che giaci tramortita trafitta da frastuono di grida e di
L’esilio fu l’incontro con se stesso e le ombre svanirono per sempre col
Scandisce il fluire come piede di versi d’amore ch’impregnano saturo il cor
Non più tace della mestizia la voce s’aggrega ad Eolo che soffia narrando
Antichi sapori affiorano sfioriti dai ruderi d’un atavico passato greve di fatica sa di
Salmastro fiotto riverso tra i brillanti di luce riflessa dei granelli sabbiosi rotola il
Brividio che scuote ignudo lascia cadendo il fogliame del superfluo oramai insecchito tremito del
Debole il vinto genuflesso sta al cospetto di chi l’irride ancor e sì lo biasima la fronda
Incline al perdono l’animo buono s’umilia nell’altrui schernire e muto soffre il dileggio
Benevolo fato colma cornucopie d’ogni messe e sprizza vivaci zampilli sgorga fluente
Braciere spento sulla rotta dell'anima che s'è smarrita tra un'oasi e l'altra il nero madraga
Mi hai creato a Tua immagine e adesso mi costringi ad immagine del cattivo per l’eterno in questa rossa
La sensazione è di solitudine che butta giù il morale lo fa a pezzi lo trita e lo sparge
Si decise la purificazione con acqua che lava i peccati ed annienta i peccatori impenitenti trecento
Le sorgenti zampillarono dai pori della Madre che generò infine l’Amore con la sacralità de…
La parola dà risposte consegnando ai posteri la genesi dell’Uomo il sacro mistero vivente ci&ograv…
Selene dal viso pallido indossa lunghe vesti di fluido argento Artemide ed Ecate la tengono per mano il m…
Come se un giorno tutto potesse finire e l’esito uscir fuori o vinti o vincitori come se si tornasse ad u…