Solitudine
Ti senti solo ti senti stanco ti senti male e perciò sei affranto. Sei un ragazzo come agli altri anzi no. Superiore, e per questo ti escludi e dalla società. Divertirti non ti va, vuol solo andare al mar. Nel nastro del vita c'è scritto che è tutto un gioco di specchi e di incastri. Strategie ed istinto. Cosa scegliere tra loro. Ragione e sentimento. Anima e cuore del mio grande sole. Stai con me fino in fondo amore mio resta in contatto amore profondo. Lontano andremo verso il mare del nord estremo. L'eremo danzante dalla voce suadente nel lago di notte splendente. Ti porterò via oscura follia. Ti calpesterò e sarai disintegrata e dentro me regnerà la magica luce fatata ed incantata.
Mia cara adorata che del ciel sei la signora, il tuo viso nel mio sogno sempre dimora. Pensando a te il mio cuore si rallegra e si addolora. Se fosti qui sarebbe diverso, ma nella nostra storia io mi sono perso. Ho resistito a me stesso. Non mi sono lasciato andare. Paura ho avuto ed ormai ti ho perduto. Aspettando un nuovo amore penso a te e certo te in ogni momento mia amata del passato che sei la fata del creato. Ti scrivo tutto questo per scusarmi se non ti sono stato vicino come volevi tu e come volevo anch'io. Timidezza si chiama. Blocco mentale che mi fa star male. la mia mente è piena di pensieri tutti veri che passano all'azione, seppure di sbagli ne ho fatti tanti e sempre gli stessi. Razionalmente so tutto, anche se questo non mi basta. Mi manca il coraggio e la scaltrezza di una anima perfetta. Lottare più non voglio per le battaglie inutili. I mulini a vento vanno abbattuti con un bazooka non con la lancia che mai più ne rimanga la traccia. Amore mio perdono se io ancor ti adoro. Come l'altro mio mito dal cuore tanto ardito. Lui è il mio signore che mi ha segnato il rispetto e l'onore. Ormai i giochi si sono spenti. Si riparte da capo con nuovi portentosi intenti. Continuità è la parola d'ordine, anche se non siamo perfetti. Come disse il gran capo tutto è perfettibile. Ci vuole impegno e volontà. E senza la seconda non si va da nessuna parte alcuna altrimenti si maghi di sventura.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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