48 lettori online · 359.814 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Fantasy
📚 Parte di una raccolta
Parte 4 della raccolta «Aspettare » di Rosita Bottigliero (9 racconti)
Fantasy 1 settembre 2013 · lettura 2 min · 1341 letture

Taci

Rosita Bottigliero 51 racconti pubblicati
+ Segui

Non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’ altra parte era la prima volta che lo guardavo con occhi diversi e il tempo non lasciava scampo, le ore passavano in fretta.

Ritornai a casa, il colore della sera mi sembrava diverso, poche le sfumature ricercate nella situazione varcata al confine con te. I silenzi lasciavano presagire una compagnia senza parole, ove a volte i giorni sembrano inutili dietro foschie di parallele emozioni.

Non accettai di buon grado l’ avvenimento fosse cambiato e presi il telefono, formulai solo pochi numeri e gettai il vuoto dietro ricordi ormai lontani.

Assunsi l’ atteggiamento oscuro di un incontro voluto e sperato, ma che alla fine tu sei andato via senza fermarmi.

Passò la notte dietro insonne agonia di rivederlo il giorno successivo.

All’ indomani il treno mi aspettava per raggiungere un itinerario definitivo, con quel treno non avrei rivisto più i suoi occhi e le nubi che nascondevano le mie lacrime sarebbero scoppiate sino a farmi male.

Lasciai i ricordi, ombre arrancate dietro speranze, e presi la valigia.

L’ impazienza aumentava e la felicità diminuiva, volevo tutto e niente ma volevo te…

Non dissi nulla, i miei occhi avrebbero visto altri itinerari e altre strade, le illusioni sarebbero scomparse ma… volevo te…

Salito il tempo, accostai la valigia al destino e mi lasciai cadere nella carrozza assegnatami dall’ agenzia per il viaggio. Non speravo nulla, chinai la fronte e mi dissi: sia!

La partenza arrivò, il treno sfrecciava sui binari come  se volesse lasciare la  scia di un posto insolito dietro orizzonti smessi…

Ad un tratto, mentre guardavo fuori dal finestrino, e asciugatomi l’ ultima lacrima caduta, mi sentì toccare la spalla, mi voltai. Tu? Si! disse.

Perché? E lui… Taci… son qui!

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Tra secolari querce
Racconto successivo ›
Caro amore mio... (lettera d'amore all'amore)
‹ Precedente di Rosita Bottigliero: Mille pagine di vita 2
Successivo di Rosita Bottigliero: L'ultima spiaggia

«Pura fantasia...»

L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Scrivi benissimo anche in prosa, possiedi (daniela dessì)

una spiccata dote di scrittura...baci (daniela dessì)

pian pianino li leggerò tutti quanti...a presto (daniela dessì)

questo racconto mi piace di più!!bacioni! (Rossella Loconte)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!