299 lettori online · 359.816 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 26 novembre 2013 · lettura 2 min · 1058 letture

Un cerino

Hariseldom 75 racconti pubblicati
+ Segui

Oggi una cara amica che ho sia su facebook che nella vita reale mi ha chiesto come vanno le cose, perché legge i miei umori su questo mondo.
Come vanno le cose? La verità non la scrive mai nessuno, la verità forse non esiste nemmeno.
Quando facevo la seconda o la terza media mi venne alla mente un cerino. Immaginai che quel cerino fosse visto per la prima volta da degli alieni o da una tribù primitiva che non avesse mai visto un cerino solo che... uno l'avrebbe visto acceso e avrebbe detto che un cerino è fuoco, un'altro spento e avrebbe detto che un cerino è un bastoncino con la parte alta dipinta di rosso, se uno l'avesse visto bruciato avrebbe detto che un cerino è una polverina nera e tutti insieme avrebbero litigato accusando gli altri di mentire senza sapere che tutti stavano dicendo la verità. Provai a spiegare questa cosa alla mia professoressa. La Franceschelli che insegnava alla Media Mazzini allora e lei mi guardò in modo strano.
Fu allora che iniziai a scrivere, i miei temi di italiano divennero tutti dei racconti.
Ecco Fede alla tua domanda rispondo, dipende da come mi guardi, io sono come quel cerino, ti servono tutti i punti di vista per capirmi.

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
La scommessa dell'angelo
Racconto successivo ›
Quando
‹ Precedente di Hariseldom: Sorseggiavo Merlot
Successivo di Hariseldom: Cari ragazzi
L'autore
Hariseldom
Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Le professoresse guardano spesso in modo strano... (Antonio Terracciano)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!