Un gruppo di ragazzi di Teramo
Voglio raccontarvi una storia, a pochi interesserà davvero, forse ci sono cose più importanti e grandi questioni politiche a livello nazionale, ma io penso che nella vita le grandi questioni iniziano dalle piccole cose che forse tanto piccole non sono.
Una volta un compagno tedesco disse: voglio capire che razza di regime ha trasformato un generale dell'armata rossa a uno che frequentava le destre europee, si riferiva a Solženicyn.
Forse capirete dopo il riferimento.
Alcuni anni fa, un gruppo di ragazzi si inventa un circolo arci dal nome Officine Indipendenti, in una città come Teramo, una città che vivacchia tra i tavolini di un bar e un salotto buono.
Da subito iniziano a fare delle cose, organizzano concerti, insegnano chitarra, fanno persino teatro.
Questi ragazzi non hanno padroni sopra di loro, non sposano cause se non quelle degli ultimi del mondo.
In poche parole ...danno fastidio.
Iniziano a perseguitarli, giorno dopo giorno, mandano loro controlli e li sottopongono a ogni forma di pressione.
Che fanno questi ragazzi?
Si accorgono che in quella città la politica è imbalsamata, una sinistra inesistente, un PD che è davvero difficile da distinguere dal PDL e un movimento cinque stelle inconcludente come in tanti posti e che fanno questi pazzi?
Sfidano tutti e tentano di fare una lista.
Una lista di sinistra che sembra da subito essere vista come una speranza da chi vuole cambiare una città che è sempre, da sempre in mane alla Teramo bene.
Li hanno Chiusi, si avete capito bene li hanno chiusi, ordine di chiusura definitiva per aver superato i decibel e signori sarebbe bello fare dei confronti con altri locali.
Torniamo a Solženicyn questi ragazzi e uno di questi ragazzi è mio figlio che è stato segretario della sinistra giovanile nel partito democratico ora è con la Sinistra Europea.
Non lasceremo soli questi ragazzi, non lasciamoli soli.
Commenti (0)
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!
