299 lettori online · 359.816 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Spiritualità
Spiritualità 25 aprile 2014 · lettura 4 min · 1644 letture

Karol

carla composto 20 racconti pubblicati
+ Segui

 

Karol amico mio, amico nostro, amico dell’ umanità il 2 aprile del 2005  ci hai  lasciati, con il  tuo corpo fisico, ma non con il tuo spirito che vive sempre in noi, quasi tu fossi stato un padre, un fratello, un componente della nostra famiglia.

 

Sei stato (e lo sei ancora) un Grande, un testimone dell’ amore, della carità, ci hai fatto capire l’ insegnamento che Gesù ci ha lasciato e tutto  questo dimostrandolo giorno dopo giorno con i fatti. Perdonando il tuo attentatore ci hai insegnato a perdonare ed a non giudicare; aiutando i più deboli ci hai fatto capire che amando il nostro prossimo abbiamo il Signore accanto a noi e che questo amore si riversa su di Lui;  hai teso la mano a gente di ogni razza e colore, rendendo vivo in noi il legame  della fratellanza che ci unisce tutti.

 

Anche le persone non credenti si sono inchinate davanti a te, per   la tua semplicità ed umiltà e  nello stesso tempo per la tua parola  forte, che condannava coloro che in qualche modo mettevano in discussione la pace nel mondo, o verso coloro che non hanno rispettato la dignità umana torturando innocenti, approfittando dei più deboli addirittura dei bambini, tanto amati da Gesù.  

 

Quel triste sabato di un anno fa, il mondo intero si è unito in un’ unica  preghiera, con il pensiero ti eravamo accanto, vicini nel Tuo letto di dolore, tutti abbiamo pregato per te  Karol, con il cuore in mano, ma il Signore ti aspettava nel Suo meraviglioso giardino, avevi tanto sofferto non nascondendo mai la tua malattia, anzi alcune volte ironizzando su di essa.

 

Ci hai insegnato ad amare la Madonna, troppe volte da noi dimenticata.  Una Donna  mite, silenziosa, che ci ama lo stesso ed intercede per noi, che con i nostri peccati, abbiamo  crocifisso il Suo amato figlio.

 

Tu Karol hai tanto amato Maria, consacrandole la tua vita, ed ora sei tra le sue braccia, ora  ti accarezza, ti è accanto.  La tua gran devozione per Lei  ci fa riflettere, Lei è la madre di tutti noi e come una madre ci vuole bene, ci ama, e soffre per le nostre nefandezze, per i nostri peccati. Karol aiutaci a capire le nostre meschinità, ora che puoi leggere nei nostri cuori, aiutaci ad amare  i nostri nemici a tendere una mano ai più deboli, come tu hai sempre fatto.

 

Tu sei stato sulla terra il    Capo della Chiesa, il   Vescovo di Roma, il Successore di Pietro pur   rimanendo  sempre il nostro caro e amato Papa. Sono orgogliosa di averti conosciuto nei tuoi 26 lunghi anni di Pontificato. Di aver conosciuto un uomo semplice buono, con un grande carisma, un uomo che ha amato tutti senza distinzioni religiose, poiché tutti figli di Dio.  Tutti anche i più potenti si sono inchinati di fronte a Te! Anche io quel triste 2 aprile di un anno fa alle h. 21, 37  mi sono inginocchiata ed ho  pianto tanto, per aver perso un padre! Ora tutti ti considerano e credono nella tua santità ed io sono fiera di aver conosciuto un Santo.

 

Per tutti noi sei più che mai vivo e ti vogliamo sempre più bene. Grazie per l’ amore che ci hai donato e per quello che ancora ci darai!

 

💬 0
🌐 Pubblicato con licenza Creative Commons: puoi condividerlo e ripubblicarlo citando l’autore e la fonte, senza modifiche e senza scopo commerciale.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
"Un'altra vita" cap. 23
Racconto successivo ›
Tutti possono essere missionari
‹ Precedente di carla composto: Il Ladrone Buono
Successivo di carla composto: Tutti possono essere missionari

«1^ stesura un anno dalla sua morte, riproposto oggi in occasione del grande evento del 27. pv.»

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

Tutti i racconti →

La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Meraviglioso (Caterina Russotti)

bellissimo ricordo del grande papa brava (Citarei Loretta Margherita)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!