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Biografie e Diari 5 maggio 2014 · lettura 2 min · 1586 letture

6 Maggio (se il cielo non si fosse capovolto)

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Paola Pittalis 27 racconti pubblicati
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Se il cielo non si fosse capovolto quel giorno (6 di Maggio) e all'incrocio il destino avverso, avesse deviato la sua strada anzichè darmi la mano, la mia vita avrebbe continuato su altri binari.

 

In punta di piedi ti fai strada e ritorni, come quando andasti via, in silenzio, portandoti via la vita come se niente fosse, aquilone libero nel vento.

E fra i sentieri dell’ anima tuoni, onda che travolge improvvisa, che ogni 6 di Maggio si ripete al ricordo dei tuoi occhi chiusi, occhi così belli che mai rivedrò, ed il sangue caldo si tramutò in ghiaccio.

Quel giorno io morii una, due, tre, cento e mille volte ancora muoio, e chissà perché piove e tira vento anche oggi, come quel lontano giorno che io ti accompagnai, lo sento ancora l’ odore acre della morte appiccicato alla pelle che mi stordiva, mi annebbiava la vista, la ragione.

Risento ancora il mio passo lento, stanco, cadenzato sul selciato, mi rimbomba ancora dentro mi squarcia, tutti i miei perché senza risposta … (non doveva succedere, non doveva succedere).

In quell'abisso risucchiata, in un vortice malefico.

Ma si continua a vivere anche   con la morte dell’ anima, e cosa c’è di peggio della morte dell’ anima?   Ma tu devi sorridere, respirare, respirare …   anche se ti manca l’ aria, ti strozza, e questa nausea che non cessa.

Il tempo si è fermato anche se continui a invecchiare … ma tu? Tu rimani eterno nella tua giovinezza.

 

Divora il ricordo

appeso al tempo

minuti,   ore.

 

Come acqua tracima

relitti ai margini

arenati.

 

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Commenti (2)

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Bruno Leopardi7 maggio 2014

Bello e sofferto racconto che da dentro a chi legge dolore. <br/> Si riesce a trasferire il dolore della scrittrice. <br/> Struggente.

R
Rosafio Giancarlo7 maggio 2014

Poesia del dolore inespugnabile, inconsolabile. <br/> Il cielo si è capovolto, e adesso si può solo osservarlo attraverso la porta della morte, niente azzurro bianco e nuvole solo la luce sul volto di un figlio che vive in eterno in attesa di essere riabbracciato. <br/> Un abbraccio Paola