Ti penso amico mio nell'ora dell'addio
Mio amico, dall’ amore tradito, amore che ti ha ucciso. Insieme nel male, nell’ oscurità totale, In un luogo distorto, hai cercato conforto, non ti davi speranza, non hai avuto pazienza. Ora, da lassù, i miei progressi guardi, so che attento sarai, a non farmi fare passi incerti e falsi. Amico mio ti saluto, ti chiamerò se avrò bisogno del tuo aiuto. Nel cielo ora più non piangi, spero che di me, ancor ti ricordi. Insieme abbiamo cantato, suonato. Abbiamo sofferto di concerto. Mi hai insegnato tanto e tu mi ammiravi per la mia volontà di guarire e superare il male. Ora ce l’ ho fatta. Speravo seguisti il mio esempio. Il tuo mal d’ amor è stato più grande della speranza. Il fiume è diventato il tuo letto di morte. E’ stata triste la tua sorte.
Sei l’ amico tanto caro, mancanza tua si sente, la tua forza si avverte. Nel fiume te ne sei andato verso il ciel che Dio ha creato. Penso io, a quanto mi hai insegnato. Avvolti l’ ombra ci aveva eravamo sempre nello sconforto, il quel luogo già distorto. L’ amicizia tua, luce mi ha dato, tanto mi hai aiutato. Amico mio, vola libero, dall’ inferno della terra. Sia con te, la pace. Questa poesia dedico a te. Il tuo ricordo è con me e sempre lo sarà soprattutto ora che ho superato il mio mal.
Ti penso, amico mio, nell'ora del tuo addio.
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
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