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📚 Parte di una raccolta
Parte 12 della raccolta «Le visioni oniriche della speranza » di Annamaria Gennaioli (13 racconti) — Racconti che si susseguono tra passato e presente per innescare un futuro
Sociale e Cronaca 30 ottobre 2014 · lettura 5 min · 1277 letture

L'apparente felicità

Annamaria Gennaioli 65 racconti pubblicati
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La felicità dipende molto dallo stato d’ animo, qualcosa di indecifrabile, una contentezza senza un’ apparente giustificazione, Come succede spesso ai piccoli, senza capire bene il perché.
Ogni bambino tende sempre ad avere il sorriso a portata di mano, quando questo viene a mancare, e’ possibile che qualcuno abbia rubato quell’ infanzia con giochi crudeli o malvagità gratuite..
Con il crescere e l’ adolescenza, il corpo si adegua, mille cambiamenti, racchiudersi dentro se stessi, la malinconia o sorrisi di chi pensa di avere tutto a portata di mano, la normalità ritorna con l’ età adulta, quando qualcosa   diventa più chiaro, invece inizia il bello..
Con l'ingresso in società, ben presto si capisce il concetto, non viene regalato nulla, tutto appare il contrario di tutto....
Ogni persona pensa a se, se dimostri di essere avanti, altri faranno di tutto per farti scomparire, fino a quando le capacità verranno a galla da sole e gli altri spariranno , si appiattiranno per il semplice motivo di non valere, oppure la meschinità frenava le loro possibilità. 
La società e’ cresciuta con falsi idoli, la pubblicità fuorviante ha espresso concetti inesistenti, imbrigliando le menti dentro pensieri sbagliati, il consumo sfrenato e’ diventato ossessivo, non si può andare avanti così..
Governi compiacenti si sono inventati le crisi per far retrocedere i più deboli, riducendo l’ acquisto, facendo mancare il denaro, perdendo il lavoro,  lavorare con salari minimi per un posto da precario, con persone che sopravvivono senza onorare gli sbagli, fatti in tempi dove era consentito comprare e pagare in seguito,
accumulando rate di ogni tipo .
Non riuscendo a soddisfare gli accordi, cercano, annaspano, si trovano a disagio, allora la cosa più semplice è trovare una soluzione immediata per far ritornare la vita di prima.
Da quando il mondo e’ mondo, mercificare il corpo può essere una soluzione veloce, c'e' posto per tutti, dalle povere creature venute da fuori, costrette sulle strade da qualcuno che le ha ingannate, a quelle più raffinate   dentro case comode dove   si apprestano allo scambio..
Vi trovi di tutto,  minorenni ,dove ci si benda gli occhi perché fa comodo ai più, alle donne per bene, madri di famiglia come sovente vengono chiamate da gente borghese. 
Si va fuori, nelle città vicine, dove si pensa che nessuno veda, i soldi son facili e si guadagna bene, l’ imposte non ci sono e tutto e’ pulito e sicuro, si onora gli impegni e ritorna la vita di un tempo, dove spendere era abitudine .
Ma come gira il mondo anche gli uomini girano, hanno la trasgressione nel sangue e provare una serata diversa è la migliore compagnia . In queste città lontane e vicine si fanno incontri dove il destino gioca scherzi poco simpatici.
Un uomo e una donna all’ apparire si conoscono e riconoscono, ostentano imbarazzo, la vergogna e’ tanta, lacrime amare rigano il volto, un pianto liberatorio sgorga e lui consola, si guardano, si coccolano, consumano si amano con sincero slancio per   un male comune, lei cerca soldi lui la novità, l’ uomo e la donna sono esseri deboli che guardano solo il superfluo senza capire che i giorni passano e si perdono un abbraccio, qualcosa di sicuro che non ritornerà più.. 
L’ amore verso il prossimo, incondizionato e sincero,   un bacio di bimbo che ti allieva dai mille problemi, poi le soluzioni ci sono, basta poco solo  ridimensionare l’ ego e prendere il toro per le corna, cercando di riprendersi la vita in mano..

La felicità di ognuno non è difficile ,basta saper vedere con gli occhi giusti e non chiusi dalla confusione creata, avendo sempre demandato a qualcuno altro problemi e trovando soluzioni estreme non e’ la cura..
Pensando alle ragazze che mercificano il loro corpo perché costrette, ricattate e minacciate, va oltre il coraggio, di una squallida camera dove una dolce e per bene signora aspetta di sbarcare il lunario per andare poi a comprare qualcosa che hanno creato apposta per rendere schiavi a discapito di altri che lavorano per produrre quell’ oggetto, senza avere diritti, gli schiavi si alternano senza essere consapevoli di esserlo..
Un giorno forse non lontano si capirà il dramma che abbiamo e allora il mondo sarà di chi avrà lo sguardo dipinto dal sole..

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«L'apparente felicità ormai ha consumato la strada, tutto dipende da noi, fare un passo indietro per poi andare avanti, senza cercare compromessi che a lungo andare portano a conseguenze peggiori... Anche la Terra ormai è arrivata ad un punto di non ritorno...»

L'autore
Annamaria Gennaioli
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Brava, condivido ogni concetto e parola! (Patrizia Ensoli)

Letto e conservo per rileggere con più attenzione (pier quirica tola)

l'argomento merita tantissimo. (pier quirica tola)

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