Il tempo nel tempo
Percepire l’ incedere lento, il suo ritmo cadenzato, quell’ avanzare come il vomere solco dopo solco e, vedere il trasformarsi nel tempo del terreno, il passare dei giorni, dei mesi il susseguirsi delle stagioni, è il testimone del nostro trascorrere, quel passare di giorni sembra sempre uguale come solco dopo solco al passaggio, senza percepire che non è mai e mai sarà lo stesso, cambia un’ impercettibile variabile ‘ il momento’, diventando il successivo. Uno dopo l’ altro vederli nel loro insieme cambia la prospettiva e, la cognizione del tempo, come quel piccolo seme diventare piantina, albero e splendido frutto maturo, in analogia dei nostri pensieri nel tempo, da semplici pensieri di fantasie imberbi a quelli di sensazioni dell’ anima, in entrambi si percepisce il lento inesorabile evolversi nel tempo, da piccolo semplice seme a splendida pianta dai frutti maturi, come da piccolo pargolo al primo impatto con foglio e penna a uomo di mezza, età alle prese con lo stesso foglio e la stessa penna, cercando di dare voce alle emozioni dell’ anima scaturite da sensazioni dell’ intimo, come mettere in quel solco uno dopo l’ altro, tanti, infiniti di quei fogli, scritti nel tempo, a testimoniare quel lento evolversi del tempo nel tempo…
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Affascinante e ben scritto. Complimenti. (Paolo Gugnoni)
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