Tra Le Quattro Mura Domestiche
Su " Avvenire " del 7 marzo ho letto un articolo del giornalista Aramini riguardante la pillola RU 486. Scritto molto bene, in modo esaustivo, l'articolo ad un certo punto recita [...] Se è vero che l'aborto è un dramma - come oggi tutti ormai riconoscono
- occorre mantenere viva la coscienza del suo valore negativo[...] Sono d'accordo con quanto letto.
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Credo che dopo aver preso una qualsiasi decisione che - a priori- possa sembrare giusta o sbagliata ci sia, in un secondo tempo, una presa di coscienza e un giudizio etico che porta l'uomo ad approvare o disapprovare il suo operato.
Questa pillola nasce in Francia nel 1988 nei laboratori della"Roussel-Uclaf, ad opera del ricercatore E. E. Baulieu.
Essa si è diffusa in Svizzera, Inghilterra, Svezia, Spagna, Olanda, Germania, Austria, Danimarca, Finlandia, Belgio, negli StatiUniti, Israele, India ed anche in Cina -dove entra in commercio nel 1992. Ritirata nel 2001 e poi riutilizzata solo attraverso seri
controlli medici.
Norvegia, Lussemburgo e Grecia ne richiedono l'autorizzazioneper la distribuzione, mentre in Italia, Irlanda e Portogallo questa pillola non è ancora stata ufficialmente registrata.
Quello che inganna molte donne è il pensare che sia quasi un -fai da te -come riporta l'articolo all'inizio citato, poiché il tutto può avvenire in assenza del medico.
La RU 486 è pubblicizzata come "l'aborto senza dolore" :
questo non è esatto! Le pillolesono due: la prima uccide l'embrione e la seconda provoca
contrazioni dolorose per l'espulsione. Già da queste poche righe si evince un qualcosa di lapidario.
Riempire un bicchier d'acqua, mandarle giù come quando si ha un semplice mal di testa
ma con un fine diverso;non quello di sopprimere il disturbo ma quello - ripeto - di sopprimere una vita!
Non uccidete i vostri figli. Ci sono molte associazioni che possono prendersi cura di loro ed amarli come se fossero i propri. Io ritengo sia sconvolgente, peruna donna, dover patire dolori simili alle doglie e rischiare -senza la presenza del medico -gravi emorragie, com'è accaduto in molti casi, ma trovo ancor più scioccante il trovarsi tra le mani un embrione, con la consapevolezza di averlo eliminato. Una vera e propria barbarie.
Sicuramente dietro queste decisioni, ci sono drammi, dolori, solitudini, paure, ai quali la società dovrebbe - in qualche modo- porre dei rimedi, come prevenzione, l'informazione capillare, l'istituzione di centri e consultori in numero maggiore, l'assistenza gratuita.
Questi centri esistono, ma ritengo, non in numero sufficiente. Se pensiamo poi a tutte quelle mamme che, consapevoli di dover perdere i propri figli per un male incurabile, darebbero la propria vita senza pensarci un attimo, sarebbe forse doveroso un esame di coscienza.
Essere madre è la cosa più bella del mondo e questo è incontestabile!
Indubbiamente, con il tempo, questi gesti estremi possono provocare grossi traumi a livello psicologico, i quali toccano non solo il corpo ma la parte interiore che è in noi, quella che non dimentica, indistruttibile ed eterna!
Da ciò che ho scritto si può evincere che personalmente non sono a favore dell'aborto a meno che non ci siano dei motivi molto seri, per i quali sia necessario interrompere la gravidanza.
La vita è un bene prezioso che ci viene regalata, dobbiamo proteggerla, averne cura sempre, in ogni caso!
Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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bello... brava Carla.... baci (Rosita Bottigliero)
Sono in sintonia con te. Brava e buona giornata (Alberto De Matteis)
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