Viaggio
Pasqui Lettieri
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Bevvi un bicchiere di poesia prima di scivolare
dentro.
Ubriaco di metodi e bollicine, di metafore e versi,
piano, scesi le scale di legno che mi condussero
alla porta d’ ingresso e a quella dell’ uscita.
Scomparve da me di colpo ogni pensiero.
M’ immersi nell’ oceano dove nasce la vita.
Tutto era un solo insieme,
il mare azzurro e il cielo costellato di stelle.
Non c’ era spazio vuoto tra quello che vidi.
Ogni anima era legata a un’ altra.
Una statua di giada brillava
nel tempio del tutto.
Un’ epigrafe lessi sulla sua fronte:
“ Non c’è posto nello spirito per l’ egoismo."
Tra il moto e i picchi d’ acqua salata/ Improvvisamente/ S’ innalzarono le onde dal tremolante mare sospinte dall’ alito del vento/ Atavico e freddo/ il soffiò sulla terra/ dove il tutto/ divenne per magia/ specchio dell’ unico presente/ Di questo/ era compreso/ il cielo azzurro/ e le bianche nuvole/ rumorose, le imbarcazioni che graffiavano il mare/ aerei volavano nel cielo/ dentro strisce e filamenti di sole/ che accendevano il giorno/ dopo ogni buia notte/ Ammirai/ il gioco degli angeli bianchi/ uomini pennuti/ dal becco quasi giallo/ che volavano nel cielo azzurro / dentro correnti ascensionali/ leggeri/ più dell’ aria stessa. Tutto s’ infiammò ... / Vidi ... Con i primi occhi/ Ammirai meravigliato/ Lo specchio naturale/ L’ anima apparire. Una luce incolore si sprigionò, Svenni/ poi, mi ripresi. Un angosciante sentimento strizzò la mia anima come i panni nella lavatrice/ Piccola nelle sue pareti, fragile per contenere la gioia dell’ ascoltare la vera musica di un universo colmo d’ amore. Come un sub spaventato, precipitosamente, con pinne larghe, ascesi a me stesso risalendo tra mille bollicine salate. Bevvi poesia per una settimana, mi umbriacai del tutto vissuto.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasqui Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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