Era Una Domenica D'Autunno
Era una domenica d'autunno di non molti anni fa. - Dobbiamo andare in montagna - ti dissi. - Devo vestire la mia aula e i miei alunni di foglie, di bacche, di acanto e del profumo d'erica... Dobbiamo raccogliere ricci e castagne e pezzetti di cielo che riflettono i colori caldi dell'autunno, affinché i bambini danzino le fioriture spettacolari di questa stagione. - Oggi non può essere, -dicesti- le previsioni metereologiche dicono che pioverà. - Ed io ti dico invece che non pioverà. -Ok -capitolasti - E andammo... Che meraviglia! Sembravamo due bambini bramosi di curiosare i misteri del bosco... E raccogliemmo i ricci, le castagne, le pigne e le foglie cadute dagli alberi. A un tratto, seminascosto da un cespuglio dalle grandi foglie verde- scuro- brillanti, lo vidi: era un pezzo di faggio grezzo dalla forma allungata, che richiamava molto quella di un bastone. Sembrava si fosse addormentato, come uno di quei personaggi narrati nella fiaba della "Bella Addormentata Del Bosco". Eccolo! L'ho trovato! -dissi entusiasta- proprio il bastone di San Giuseppe che cercavo per l'attività drammatico- teatrale di questo Natale. Quando raggiungemmo la macchina per rientrare a casa, eravamo incipriati di quella semplicità colorata che sentono nell'animo i fanciullini. Ma prima, volli fermare sul tuo volto quell'attimo fuggente in questa foto . Le previsioni meteorologiche avevano saputo attendere... Perchè fu allora, dopo aver portato a termine la nostra entusiasmante ed operosa giornata, che iniziò a scendere una pioggerellina leggera... Come una Benedizione dal Cielo.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tenerissimo racconto,molto bello. Ciao (Anna Rossi)
Commenti (1)
Testo di memoria antica, narrato con grande impatto visivo. <br/> Racconto che esprime nel suo sentire movimenti di vita quotidiana <br/> colta con sorpresa, speranza, entusiasmo. Il mio elogio

