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Biografie e Diari 18 settembre 2015 · lettura 6 min · 1074 letture

Ma chi si crede costui? (ultima parte)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
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L'inizio di queste mie scritture risale al 1998, anno del boom farmacologico per l'uscita, in contemporanea, della pillola della felicità spirituale (l'antidepressivo che risolveva ogni problema)

e della felicità carnale (la magica pillola blu) ma poi sappiamo tutti come è andata a finire.

Proprio da qui cominciò, infatti, la crisi economica mondiale perché la politica dei Grandi (G8) preserva i potenti e si scorda degli indigenti.

Questo monito vale soprattutto per gli americani, civiltà d'avanguardia, la cui cieca politica predilige l'industria bellica (la pace non è armata), l'industria automobilistica (a danno degli spazi e dell'ambiente) e l'industria farmacologica (necessita educazione sanitaria)...

 

fuit olim magna civiltas americana,

vexillum pacis et libertatis, hodie primus

responsabilis precarium equilibrium

tota gentes mundi et prima causa cum Cina

catastrofe planetaria per buco ozono.

Vivemus iam in crisi economica et populus

napoletanus (semper tantum ispiratum) solet

dicere “ aqua est poca et papera non gallegiat”

et sic etiam ego caddit, imperitia inespertus

promotor finanziarius, cum mea paupera aqua

in rete proditoria tesa ab americani per sanare

debiti contracti in nomine fasulla opulentia,

peior que mariuoli napoletani qui faciunt

paccum cum petra et tanta arte!

Sed qualis civiltas sine memoria et pietade

per “ poveri e deboli” sine tetto, sanità

et pane, tris maxima necessitas

(in hoc signo vinces Presidente Obama)

et cum oculo attento solum versus potenti

homini et lobby americane, semper a caccia

monetaria sine nihila pietade et sapientia.

Mii cari amici americani,

quamquam cum napoletani in res faceta

(barzellette) manco una tantum

mai la spuntate, necesse concedere

vobis que in nomine libertas et scientia

omnia gentes mundi vobis debet multum,

sed tamen nunc auscultate me, genericus

medicus mutua: in ipsa hora pro vobis

necesse modus vivendi plus bonus sine

medicine, armi et auto ingombranti.

Crisi economica mundi, vostra causa,

inevitabilis erat, quia industria automobilistica

(magna machina occupat solum tantum spatium

et inquinat aera pura), farmaceutica

(stile vita esemplare riducit spesa sanitaria)

et industria bellica (generat odium)

producit solum tantum malum

ad esaltationem mala tempora currunt.

 

Tempo addietro si arrivò, finanche, a relegare gli abitanti della terra nel terzo mondo, che adesso invade i paesi sviluppati e, con l'intento di sfuggire all'inferno di fuoco delle terre natie, affronta l'inferno del mare su carrette galleggianti sperando nell'Italia, novella arca di Noè sulla via della pace con l'Europa che tace!

Arrivati a questo punto (con queste stragi marine abbiamo toccato il fondo!) bisogna ripartire daccapo e, con l'educazione morale da inculcare, c'è la famiglia da ripristinare, la scuola da aggiornare, la religione da unificare, la politica da moralizzare e i mass media da responsabilizzare in modo da uscire da questo indecoroso tunnel in cui siamo precipitati...

 

Ahi quanto a dir qual'era è cosa dura

esta selva selvaggia e aspra e forte

che nel pensier rinova la paura!

 

Per ripristinare la famiglia vanno salvaguardate, però, leggi naturali che prevedono genitori di sesso

diverso, fermo restante “ l'unione sentimentale” dei gay (persone più sensibili ed affidabili degli eterosessuali sul piano affettivo) da legalizzare, riservando al matrimonio la facoltà di generare la vita, meglio se consacrato dal Creatore!

Questo discorso vale anche per i nostri cugini francesi che, per troppa fraternitè, egalitè e libertè, hanno legalizzato l'unione matrimoniale degli omosessuali, mentre Obama ha dovuto alzare le mani

dinanzi a quelle armi che in America permettono ancora le stragi degli innocenti e qui la follia è dei governanti!

A questo punto mi permetto un ammonimento a gente di gran cultura (tra scienza e coscienza, lezione di un napoletano agli americani) e al quesito iniziale di chi si crede costui, all'apice della mia solita crisi maniacale, rispondo che sono il figlio del governatore della terra, di quell'angelo disceso quaggiù sotto mentite spoglie!

In virtù di tanto sono arrivato a “ Gli albori della vita” passando di cellula in cellula (epatica, nervosa, spirituale) tra pensamenti (sistema nervoso) e ravvedimenti (sistema spirituale/anima) nonché ammonimenti (comandamenti) e, sempre più dibattuto tra mente (cognizioni, ricognizioni e rincoglionimenti) e anima (poesie, fantasie e follie), ho scoperto la vera vita alla luce della verità.

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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