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Spiritualità 15 aprile 2016 · lettura 2 min · 1275 letture

Parlo poco

Pasquale Lettieri 219 racconti pubblicati
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    Porto sempre con me il mantello del silenzio e la spada che taglia le inutili parole. E credetemi, le parole che compongono la maggior parte di pensieri e discorsi senza senso che si poggiano a stampelle di panna e all’ aria fritta sono la maggioranza. Non si da più peso a quello che si dice, si parla per emettere suoni lavati da una grammatica usata come lavatrice di parole. Se ci fate caso, la maggior parte di quello che si dice è inutile, non serve a nulla. Porto sempre co...n me il mantello del silenzio. Parlo poco, per lo più mi chiedo, lascio che la terza bocca emotiva parla per me senza pronunciare stupide parole senza senso, comunico direttamente con altre parti intime al di fuori di me che avverto, quali, possono captare il linguaggio universale senza tempo, del comunicare senza parlare, del vedere senza occhi, usando organi ontogenetici del nostro bagaglio spirituale.
      Per lo più siamo affacciati alla finestra del nulla.
      Scoloriti come gli indumenti nella candeggina.
      Giriamo nell'oblò del dire e fare le stesse cose nello stesso giorno che chiamiamo domani dimenticandoci di cosa abbiamo detto o fatto ieri. Ci accontentiamo delle caramelle che piovono dal cielo,del gelato di certi rari momenti. Giorno dopo giorno, ci muoviamo in paludi fancose di un vivere insano senza trovare mai la forza di uscire fuori dal tempo confezionatoci e da un noi massificato per toccare la stella che siamo.
    Muto mi trattengo... In balia, come i pulviscoli nel vento. Partecipo al muto e saggio zittire del bosco. Un pino alza la folta chioma, mi guarda, poi, sorride. Sono vento e sono caldo, son ramo con figli di foglie ballerine. Muto,il vento mi accarezza. Ora son nulla e nulla più, e ora, proprio ora, più che mai, esisto!
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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