Una pillola di amorevole saggezza
Figlio mio, quando stai affrontando una salita e le forze paiono mancarti, non alzare lo sguardo per calcolare quanta distanza ti separa ancora dalla meta. Le gambe appesantite dallo sforzo e il timore di non farcela ti faranno apparire invalicabile il tratto da percorrere per raggiungere la cima.
Abbassa, invece, gli occhi a terra, proprio davanti a te, concentrati sui tuoi passi e considera con quanta tenacia un piede rincorre l’altro per avanzare di metro in metro e procedere nel cammino.
Se proprio vorrai allungare lo sguardo, volgilo piuttosto dietro di te e ti meraviglierai di quanta strada tu abbia già percorso dal momento in cui hai intrapreso la scalata. Ti accorgerai, inoltre, che altri camminano faticosamente alle tue spalle e in quel momento ti sentirai un capo cordata.
Se ti ostinerai a guardare solo davanti a te, la vista di uno soltanto, che ti precede nel percorso, potrebbe invece trasformare la fatica ammirevole che stai sopportando in una rinuncia dettata dall’ orgoglio ferito per il fatto di non essere tu, alla fine, il vincitore della gara.
Concentrati, dunque, soltanto su di te, congratulati con té stesso per i progressi già compiuti, ammirati per il coraggio che stai dimostrando, sii orgoglioso dei tuoi sforzi e di ogni passo che riuscirai a compiere per arrivare, finalmente, a raccogliere i frutti del tuo sacrificio.
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una pillola preziosa! (Antonio Terracciano)
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