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Biografie e Diari 31 gennaio 2019 · lettura 3 min · 852 letture

Na’ tazzullelle ‘e caffè

Pasquale Lettieri 219 racconti pubblicati
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Na tazzulelle ‘ e caffè.
Il caffè a Napoli oltre ad essere una bevanda stimolante e del buongiorno di ogni mattina è anche una scusa per incontrare persone, amici e conoscenti.
Pigliammece na’ tazza ‘ e caffè, la scusa per intavolare un dialogo, per fare amicizia, per conoscere persone o per starsene in pace da soli, seduti a leggere il giornale al tavolino di un bar.
Il caffè dalle nostre parti è sacro, un rito atavico dove l’ emblema di ciò è la famosa scesa che si svolge fuori al balcone in un quartiere di Napoli nella scena della commedia di Eduardo de Filippo in questi fantasmi. Coppetiello si, coppettielo no, io sono per il si, e sono per quelle vecchie sorpassate macchinette, dove il trucco per un buon caffè sta a far sbuffare la bollitura, quindi   il fumo, attraverso lo stesso coppetiello di carta di giornale senza far uscire dalla miscela l’ anima.
L’ aroma, il profumo, che fuoriesce da tale marchingegno è il nostro benvenuto al giorno.
Non c’è napoletano che non ama il buon caffè, non c’è bevanda più deliziosa per iniziare ogni giornata.
Il caffè è l’ amico, è il passatempo, è un rito che si perpetua nella nostra città dalla notte dei tempi.
Ogni mattina quanne mme’ scete,
‘ o primmo pensiero ca’ faccio,
ancora primma da’ arapì l’ uocchi,
‘ e primma ancora,
ca’ l’ anima si lava da jurnata,
è chillu d’ assapurà ‘ o bellu nnì ro do cafè.
E’ comm si tenessi n’ appuntamento ...
O’ naso cerca l’ addoro,
a’ lengua, ‘ o saporo,
‘ e quanno ‘ a cafettera brontola,
sbuffa ‘ e ‘ o fummo do’ cafè addiventa aria ‘ a respirà,:
" Nascia ‘ a jurnata. "
E’ na’ festa, è n’ alleria ...
Mm surseggio sta miscela chianu chanu,
‘ a sursetielli, mm lava ‘ a lengua,
amprofumo ‘ e sapore.
0’ cò re ss scete ‘ e l’ anima s’ invola.
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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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