Viriamo
Pasquale Lettieri
219 racconti pubblicati
+ Segui
Certo, di questi tempi avere un cuore nelle mani è cosa assai difficile, i cuori una volta pulsavano ritmicamente, c’ era il gusto di tenerli stretti, ti solleticavano... Certo, sentire il calore la vibrazione era cosa speciale, era magia tenere nelle mani un piccolo gattino che faceva le fuse. Tutto è cambiato, la società si è elevata freneticamente in negativo, i sentimenti sono stati rinchiusi nella prigione della non conoscenza, non si decifrano, si eliminano come qualcosa di estraneo a noi stessi. La convenienza regna su tutto, vogliamo solo il piacere del momento, l’ attimo sfuggente, la bella serata a lume di una candela e il consumo ...
Tutti chiusi nelle torri, solo i cavalieri hanno coraggio di uscire, entrare nell’ incontrollabile regno di sotto per poi accedere al regno di sopra. Siamo quasi tutti diventati merce di scambio, la fretta di acchiappare la cosa bella in se, di farla propria è prioritaria. Chi qualcosa da dare se la tiene stretta per se, senza comprendere che i sentimenti non sono monete ma brezze di vento che aiutano a vivere anche in situazioni assai dolorose.
Sono tenero come la pasta frolla.
L’ amore mi scioglie
divento crema.
Non trovo spazio
nelle strette bottiglie
col collo lungo.
sono sempre curioso di leggere
l ‘ ultimo messaggio del cuore! Mai ho tradito l’ amore. Anche se lo volessi, come potrei sputare su Dio. Sempre l’ ho stretto nel cuore il dolce sentimento. La vita mi ha insegnato che dolore e amore, pari sono. Senza inferno non c’è posto in paradiso. Ho toccato carboni ardenti, sono diventato fiamma, fumo, fuoco e cenere. Ho sentito urla strazianti, lamenti e maledizioni, bestemmie di ogni genere. Non ha mai chiuso gli occhi l’ anima. Mai ha avuto paura della vita! Mai timore della solitudine e del quotidiano inferno di questa terra. Non mi sono smarrito nella nera fuliggine del fuoco. Conosco bene l’ inferno ... Conosco bene il paradiso. Ci parlo con l’ amore ... E’ un antico amico che conosco da sempre. Mi avvolge mi protegge. Mi basta la coperta del cielo con le sue stelle per navigare nell’ infinito tempo. Nulla mi fa paura ... Ho Amore dentro!
Tutti chiusi nelle torri, solo i cavalieri hanno coraggio di uscire, entrare nell’ incontrollabile regno di sotto per poi accedere al regno di sopra. Siamo quasi tutti diventati merce di scambio, la fretta di acchiappare la cosa bella in se, di farla propria è prioritaria. Chi qualcosa da dare se la tiene stretta per se, senza comprendere che i sentimenti non sono monete ma brezze di vento che aiutano a vivere anche in situazioni assai dolorose.
Sono tenero come la pasta frolla.
L’ amore mi scioglie
divento crema.
Non trovo spazio
nelle strette bottiglie
col collo lungo.
sono sempre curioso di leggere
l ‘ ultimo messaggio del cuore! Mai ho tradito l’ amore. Anche se lo volessi, come potrei sputare su Dio. Sempre l’ ho stretto nel cuore il dolce sentimento. La vita mi ha insegnato che dolore e amore, pari sono. Senza inferno non c’è posto in paradiso. Ho toccato carboni ardenti, sono diventato fiamma, fumo, fuoco e cenere. Ho sentito urla strazianti, lamenti e maledizioni, bestemmie di ogni genere. Non ha mai chiuso gli occhi l’ anima. Mai ha avuto paura della vita! Mai timore della solitudine e del quotidiano inferno di questa terra. Non mi sono smarrito nella nera fuliggine del fuoco. Conosco bene l’ inferno ... Conosco bene il paradiso. Ci parlo con l’ amore ... E’ un antico amico che conosco da sempre. Mi avvolge mi protegge. Mi basta la coperta del cielo con le sue stelle per navigare nell’ infinito tempo. Nulla mi fa paura ... Ho Amore dentro!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
ⓘ
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!
