Pensandomi
Ho la consistenza d'un vaniloquio ma ottengo tutti stemperandomi all'aria.
Ho la consistenza d'un vaniloquio ma ottengo tutti stemperandomi all'aria.
Tremula Luce che irrompe su avaro Credo e che disloca logica e prova all'ombra dolce di un'intima convinz…
Danzano le parole come gocce scivolando sui vetri onda su onda creano lettere d'amore che timida
Oceano dalle nere acque che trasuda di dolore e che annega l'entusiasmo in un'onda alta ed invadente... l…
Tutte le parole, ho speso, sempre più lontano sei. Annebbiata è,la figura tua, saran le lac…
Ho messo un mio anello al dito dell'ombra per poter usare un fiammifero. Da quel fruscio eiaculato sono i…
Por ti... Ho fatto colare oro come lava e con le mie mani l’ho plasmato reso
Lacrime d'aceto scivolano sulla mia pelle corrodendola e, per guarire, assaggio sapore di pioggia.
Ricordi affollano ormai l'anima mia vissuto di un tempo che fu percezione di cose ormai andate. Oblio rec…
Incalzante onda che a cavallo di un fugace attimo guida la percezione spazio tempo fuori dal mondo ed in …
Rovente l'anima in piena notte accesa. Anche se piove non una stella spegne, nè spegnerà l'…
Se le parole muoiono E la presenza invade Il cuore che intenso mormora Alla saggezza tace
Pellegrinare eterno che nell'irripetibile attimo non troverà mai il giusto saggio a cui potersi ra…
Mi sento persa in questo spazio limite dove peregrinare è un pugno nello stomaco
scorre nel sangue insidiosa
S’intrecceranno forse in un’altra vita le nostre anime che
Nulla spente insensate parole, vuoti verbi d'umana eco segnano piena solitudine
per vanità danza leggera l'acqua, gorgogliando, nel limpido fiume che riluce di sole.
La nebbia di calce copre il silenzio Mentre tu giaci io non respiro
Regalerei, al cielo i tuoi occhi. Perché chiunque si specchi veda la purezza dei tuoi sguardi.
Mi sento come un pesce rosso i pregiudizi opprimono la mia mente colmo di rabbia è il mio spirto i…
Schegge acuminate di speranza pungono il cuore. Dopo il lungo letargo tra le pieghe dei sogni si risvegli…
Pennellata di sale che si fonde al dolore e che gela... indossando la dolce sottana dell'amaro sentire.
L'armonica a bocca ha la dignità del pianto stride in ginocchio sulle pietre. Un cane accanto